Quel filo che lega Boune a Miami: Cremaschi e Ndiaye sentono il peso degli apripista, prossima stagione per lanciarsi
C’è un sottile ed insolito filo che collega Boune, villaggio di periferia in Senegal, a Miami, metropoli cosmopolita della Florida. I due luoghi hanno dato i natali rispettivamente ad Abdoulaye Ndiaye, difensore senegalese, e Benjamin Cremaschi, tuttofare a stelle e strisce. I due calciatori del Parma sono stati protagonisti degli ultimi due episodi di ParmaRoots, ed entrambi hanno parlato della loro situazione in Emilia. Cremaschi è infatti il primo calciatore crociato con passaporto degli USA, mentre Ndiaye è l’unico africano attualmente in rosa. Entrambi sentono il peso degli apripista, e così avevano parlato:
Così aveva parlato Cremaschi nell’episodio di ParmaRoots dedicato a lui e Mateo Pellegrino: “Mi rende molto orgoglioso essere il primo americano che gioca qui. Sono molto grato a Krause e alla società per averlo reso possibile, voglio lasciare un’impronta e lasciare un impatto, così che in futuro ci possano essere più americani che giochino qui e che abbiano un impatto sulla storia del club”.
Così invece Ndiaye: “So che sono l’unico in squadra dall’Africa, gli altri magari hanno altre origini. Io sono africano al 100%, ho giocato con la Nazionale e rappresento l’Africa. Spero di aver dato una buona immagine per gli altri che verranno in futuro e per tracciare la strada”.
Dopo una prima annata complicata per entrambi dagli infortuni, i due avranno a disposizione la stagione 2026/27 per rilanciarsi e rilanciare i luoghi di origine. Oltre alla voglia di rivalsa personale c’è quindi anche il peso del voler rappresentare al meglio la madrepatria, una spinta in più per dare il massimo in campo.
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