Che fine hanno fatto gli eroi della promozione? Cyprien in Israele, Colak gioca la Conference
L'1 maggio 2024 il Parma pareggiava a Bari, conquistando un punto sufficiente per la matematica promozione in Serie A. Un ritorno in massima serie atteso dopo anni difficili in cadetteria, frutto di un percorso travolgente a premiare un'annata meravigliosa. A due stagioni di distanza, che fine hanno fatto quei protagonisti e come sono andate le loro stagioni?
Partiamo dal condottiero Fabio Pecchia, ancora sotto contratto con il Parma fino a giugno 2027. Il destino del tecnico della promozione è ben noto ai tifosi del Parma, che hanno vissuto in prima persona l'esonero e l'arrivo come successore di Chivu, nella stagione successiva alla promozione. Pecchia sembrava pronto a tornare in panchina, ma l'accordo è sfumato e ancora non si conosce il futuro dell'ex tecnico del Parma.
Passando ai portieri invece, l'unico superstite è Edoardo Corvi, protagonista nell'ultimo campionato di Serie A e primo candidato alla titolarità in caso di partenza di Suzuki. Il portiere parmigiano in quella stagione era il secondo di Leandro Chichizola: l'argentino, dopo mezza stagione all'ombra di Suzuki in Serie A, è tornato nel campionato cadetto, prima allo Spezia e poi al Modena, dove è stato titolare nel campionato concluso. Il terzo invece era Martin Turk, passato prima ai polacchi del Ruch Chorzow e poi da quache mese all'Estoril Praia, in Portogallo, dove ricopre il ruolo di secondo.
Portieri
Leandro Chichizola: Modena - Serie B
Martin Turk: Estoril Praia - Liga Portugal (Prima divisione portoghese)
Edoardo Corvi: Parma
In difesa invece son ben tre i calciatori rimasti: capitan Delprato, leader seppur in scadenza, Circati, protagonista ora al mondiale, e Lautaro Valenti. Protagonista in Serie A nell'ultimo campionato anche Woyo Coulibaly: l'esterno aveva lasciato Parma dopo la prima metà di stagione in Serie A, passando al Leicester. L'avventura inglese non è mai decollata, Coulibaly ha giocato pochissimo e le Foxes sono retrocesse. A puntarci è stato poi il Sassuolo, che lo ha preso in prestito per questa stagione, ma difficilmente lo riscatterà, al termine di un campionato non esaltante. Chi torna in Serie A invece è Antoine Hainaut, che al primo anno lontano da Parma è stato tra i grandi protagonisti della promozione del Venezia. Ancora in Italia anche Di Chiara, che dopo esperienze non esaltanti in Serie B al Frosinone e al Catanzaro, negli ultimi mesi ha vestito la maglia dell'Arezzo fresco di promozione in Serie B. Chi invece è ancora in mano al Parma è Botond Balogh: l'ungherese ha disputato l'ultima stagione al Kocaelispor, lasciando una buona impressione in Turchia. Potrebbe tornarci, questa volta a titolo definitivo, in questa sessione di mercato. Molto positiva la crescita di Zagaritis, che in Olanda si è messo in mostra prima con l'Almere City e poi con l'Heerenveen, diventando titolare inamovibile in Eredivisie. Chiudiamo con Osorio, che è tornato in Sudamerica: prima in patria, vestendo la maglia dei venezuelani del Deportivo La Guaira, e ora in Colombia, con il Deportes Tolima.
Difensori
Alessandro Circati: Parma
Yordan Osorio: Deportes Tolima - Liga DIMAYOR I (Prima divisione colombiana)
Botond Balogh: Kocaelispor - Süper Lig (Prima divisione turca)
Lautaro Valenti: Parma
Gianluca Di Chiara: Arezzo - Serie B (neopromosso)
Vasileios Zagaritis: Heerenveen - Eredivisie (Prima divisione olandese)
Cristian Ansaldi: ritirato
Enrico Delprato: Parma
Woyo Coulibaly: Sassuolo
Antoine Hainaut: Venezia
Meno numeroso il gruppo dei centrocampisti. L'unico ancora a Parma è Adrian Bernabé, che vive una situazione incerta causa rinnovo slittato. Chi invece ha già salutato è Nahuel Estevez, che arrivato a scadenza di contratto, intraprenderà una nuova avventura da settembre. Simon Sohm invece continuerà a Bologna: lo svizzero, dopo un anno positivo di Serie A a Parma, era partito per Firenze, facendo registrare al club un'importante plusvalenza. In viola però, l'ex Zurigo ha faticato, decidendo di provare a ripartire da gennaio scorso al Bologna. Una scelta che non ha salvato la sua stagione, tanto che i rossoblu hanno deciso di non riscattarlo. Sohm quindi tornerà a Firenze e sarà Grosso a decidere del suo futuro. Diverso il percorso di Hernani: dopo una prima metà di stagione sfortunata, il brasiliano è passato a gennaio al Monza ed è stato trascinatore e leader nel ritorno in Serie A dei brianzoli. Il centrocampista ha tante offerte dal campionato cadetto per l'anno prossimo, ma potrebbe anche restare a Monza. Chiudiamo con chi è andato all'estero. Drissa Camara, al primo anno lontano da Parma, ha fatto benissimo: tre gol e nove assist in 26 partite per l'ivoriano con la maglia del Gaziantep, in Serie A turca. Chiudiamo infine con il percorso più esotico, quello di Wylan Cyprien: il francese, dopo la promozione, è andato in Cina, dove ha vestito la maglia del Changchun Yatai, prima di accettare un trasferimento in Israele nel febbraio scorso, dove oggi gioca con la maglia del Maccabi Netanya.
Centrocampisti
Nahuel Estevez: Parma
Adrian Bernabé: Parma
Simon Sohm: Bologna
Hernani: Monza
Wylan Cyprien: Maccabi Netanya - Ligat ha'Al (Prima divisione israeliana)
Drissa Camara: Gaziantep FK - Süper Lig (Prima divisione turca)
Passiamo al reparto offensivo, dove il superstite è Adrian Benedyczak. L'attaccante polacco non è riuscito ad imporsi in Serie A, ma negli ultimi sei mesi in prestito al Kasimpasa ha segnato a raffica, ritrovando fiducia e consapevolezza. Difficile pensare ad una permanenza, ma il Parma potrà incassare una buona cifra dalla sua cessione. L'ultimo a salutare invece è stato Tjas Begic: dopo l'esperienza a Frosinone e i primi sei mesi dell'ultimo campionato a Parma, a gennaio Begic è passato alla Sampdoria, dove ha convinto tutti e meritato il riscatto. Hanno lasciato Parma un anno fa i due rumeni, Valentin Mihaila e Dennis Man. Il primo è andato in Turchia al Rizespor, mettendo a referto cinque reti nella sua prima stagione lontano da Parma. Un'annata positiva ma non esaltante, a differenza di quella di Dennis Man: il connazionale ha alzato lo scudetto in Eredivisie con la maglia del PSV Eindhoven, segnando 11 reti stagionali, di cui 2 in Champions League. Festa grande anche per Ange-Yoan Bonny, che ha vinto lo scudetto sotto la guida di Cristian Chivu. 7 le reti stagionali, che gli hanno permesso anche di volare al mondiale con la Costa D'Avorio. Di tutt'altro sapore invece l'annata di Anthony Partipilo: dopo il prestito al Frosinone, Partipilo è tornato nella sua Bari, nella tragica stagione conclusa con la retrocessione in Serie C. Per finire, ci spostiamo in Polonia: chiudono la carrellata Antonio Colak e Gabriel Charpentier, che vestono le maglie rispettivamente di Legia Varsavia e Cracovia. Charpentier ha trovato poco spazio e a fine stagione sembra destinato a lasciare la Polonia. Stagione non esaltante nemmeno per Colak, che ha chiuso comunque la stagione con 4 reti, di cui una nelle 6 presenze in Conference League.
Attaccanti
Valentin Mihaila: Caykur Rizespor - Süper Lig (Prima divisione turca)
Tjas Begic: Sampdoria - Serie B
Dennis Man: PSV Eindhoven - Eredivisie (Prima divisione olandese)
Anthony Partipilo: Bari - Serie C
Ange-Yoan Bonny: Inter
Adrian Benedyczak: Kasimpasa - Süper Lig (Prima divisione turca)
Antonio Colak: Legia Varsavia - Ekstraklasa (Prima divisione polacca)
Gabriel Charpentier: Cracovia - Ekstraklasa (Prima divisione polacca)


