Eminem nelle cuffiette e nel mirino la salvezza: one shot per Cuesta per scacciare le ultime critiche

13.03.2026 14:22 di  Bartolomeo Bassi   vedi letture
Eminem nelle cuffiette e nel mirino la salvezza: one shot per Cuesta per scacciare le ultime critiche

L’avvicinamento a Torino-Parma per mister Carlos Cuesta ce lo si può immaginare così, come l’intro di “Lose Yourself” di Eminem: “One shot, one opportunity”, non per catturare tutto ciò che si è sempre voluto ma per silenziare le critiche incessanti di inizio anno. Un’estate passata sotto le critiche di chi vedeva la scelta del maiorchino come una provocazione o una ricerca di un inutile record, ma che 7 mesi dopo si è rivelata vincente.

Per capire meglio però il contesto del match di domani però bisogna ritornare alla sfida di andata, disputata allo stadio Tardini il 29 settembre 2025. Un match complicato per i crociati, portato a casa grazie anche un Mateo Pellegrino in formato super con tre gol di cui uno annullato in maniera dubbia. Quello che è rimasto però di importante dal Monday night contro i granata è stata la prima vittoria dell’era Cuesta in Serie A, con il successo sui piemontesi che ha rappresentato i primi tre punti del maiorchino da primo allenatore. Un traguardo speciale raggiunto a 30 anno e 2 mesi, secondo più giovane della storia della Serie A e il più “piccolo” nel dopoguerra.

Da giugno a fine settembre Cuesta è stato attaccato da molti opinionisti per dei limiti offensivi effettivamente presenti, ma causa di un organico indebolito dopo la sessione estiva e i primi infortuni. Le critiche non hanno però toccato una fase difensiva solidissima e sono continuate a più riprese fino ad ora. Le frecciate non sono state risparmiate neanche a Krause e dirigenti, con tanti esperti del settore che avrebbero preferito un allenatore italiano più navigato al posto dello spagnolo. Ora però, due terzi di campionato dopo, a sorridere sono Cuesta e la società gialloblu: 34 punti in 28 giornate, zona retrocessione a dieci punti e striscia di risultati utili più lunga in Serie A. Chi è dietro di lui in classifica? Tra esonerati e attualmente in carico troviamo i vari Stefano Pioli, Paolo Zanetti, Davide Nicola, Eusebio di Francesco, Marco Baroni, Patrick Viera e Alberto Gilardino, ma anche Fabio Pisacane e Daniele de Rossi. Tutti allenatori che sulla carta si presentavano come candidati migliori di Cuesta, ma che al momento si ritrovano nella sua scia.

Torino-Parma non è quindi solo uno scontro diretto, è una vera e propria occasione di mettere la freccia e approdare nella parte sinistra della classifica, salutando definitivamente per questa stagione la lotta salvezza e concedendosi la libertà di sperimentare (e sorridere delle critiche di inizio stagione).

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