Elphege: voto 7 - Il perfetto sconosciuto che ha regalato la salvezza al Parma
Se ci avessero detto mesi fa che a gennaio il Parma avesse comprato una prima punta sconosciuta dalla seconda serie francese che avrebbe poi fatto i gol decisivi per la salvezza crociata gli avremmo dato del folle. Eppure è questa la storia di Nesta Elphege, arrivato nel mercato di riparazione più per rimpiazzare Djuric che per fare concorrenza a Pellegrino, ma poi si sa… la vita è imprevedibile. E così tra Napoli, Udinese e Pisa, il sorridente Nesta si è preso le luci della ribalta, diventando un vero e proprio idolo dei tifosi gialloblu, che nell’allenamento a porte aperte al Tardini del 1° maggio lo hanno letteralmente osannato.
Il film della stagione - L’avventura crociata di Elphege si è aperta a gennaio, con 15’ nel finale del match perso dal Parma contro la Juventus. Poi per il francese tanta panchina, con qualche minuto in campo a Firenze e in casa contro la Cremonese. Dopo la pausa di marzo la svolta: Pellegrino si fa ammonire a Roma contro la Lazio e salta la successiva per squalifica. Contro il Napoli al Tardini l’inizio della magia: al 1’ lancio lungo di Suzuki, Elphege svetta di testa e manda in porta Strefezza. La settimana seguente, a Udine, il 23 entra all’intervallo e dopo pochi minuti riceve spalle alla porta, si gira con un movimento da attaccante puro e deposita in porta il suo primo gol in Italia. Finita qui? No, manca la ciliegina sulla torta, che arriva contro il Pisa 7 giorni dopo: entrato nella ripresa, all’82’ si ritrova la palla sui piedi in area di rigore e da pochi passi non sbaglia: è suo il gol decisivo per la matematica salvezza del Parma. Finisce la stagione con un’altra titolarità contro la Roma e subentrando nelle altre sfide, tranne contro il Sassuolo quando viene fermato da un problema muscolare. Cosa riserverà il futuro a Elphege? Difficile a dirsi, ma sicuramente il Parma ha pescato un’ottima pedina, che per certi versi è sembrato anche più funzionale di Pellegrino al gioco di Cuesta, ma ovviamente per sorpassare l’argentino nelle gerarchie bisognerà lavorare sotto diversi aspetti.
VOTO STAGIONALE 7: Nuovo idolo del popolo gialloblu: sorriso smagliante, fisico imponente, capacità di far gol. Acquisto azzeccatissimo che ha sorpreso tutti in positivo. Il gol all’Udinese poi è una vera gemma, da attaccante purissimo.
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