El Bilal Touré, esordio alle spalle. Ora spetterà a lui dare uno sprint al Parma
Una ventina di minuti in campo, il ghiaccio è stato rotto: El Bilal Touré ha esordito con la maglia del Parma nell’amichevole di ieri contro la Sampdoria, senza riuscire però a incidere sul risultato finale, che ha visto i crociati uscire sconfitti dai blucerchiati. Il maliano è sicuramente uno degli innesti principali arrivati dal mercato e avrà uno spazio importante nello scacchiere di mister Carlos Cuesta. La sua velocità e la sua capacità di attaccare lo spazio potranno essere un’arma da usare dall’inizio o a gara in corso.
Ala o prima punta dipenderà da chi l’allenatore spagnolo avrà a disposizione dopo il 1° settembre. Se dovesse rimanere Pellegrino o dovesse effettivamente arrivare Romero, è possibile che l’ex Atalanta venga schierato largo a sinistra (viste anche le prestazioni tutt’altro che convincenti di Ondrejka). L’altra opzione prevede Touré al centro dell’attacco, con i compagni che dovranno essere bravi a servirlo: il maliano ha caratteristiche diverse da Pellegrino ed Elphege e mister Cuesta starà sicuramente lavorando farlo ambientare al meglio al centro della squadra.
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Nevio Scala ieri: “Il ricordo più bello che ho della mia esperienza a Parma sono i sette anni di una storia che sarà impossibile ripetere. Quando torno in città la gente mi dice: “Mister che bello quando c’era lei” e questo mi riempie di emozioni e mi gratifica moltissimo. Ora torno più spesso a Parma, da capo delle Legends, e spero di venire tutte le domeniche al Tardini ad applaudire questa squadra che speriamo ci dia soddisfazioni. Sono anche legato da un’amicizia con mister Cuesta: è nata per caso, ma ogni tanto ci sentiamo e io lo considero un allenatore di altissimo livello”.


