Dopo il mercato: come cambia la formazione del Parma

01.02.2019 11:36 di Nico D'Agostino   Vedi letture
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Dopo il mercato: come cambia la formazione del Parma

Un mercato tra luci e ombre quello del Parma. Tante le trattative attribuite al club ducale che aveva nelle proprie intenzioni la volontà di rinforzare la rosa in alcuni ruoli specifici come il terzino destro, un centrocampista centrale ed un vice-Inglese. Ottima la partenza con l'arrivo di un pezzo da novanta (per la rosa crociata) come Juraj Kucka che è andato a colmare il vuoto lasciato dall'infortunato Grassi; non benissimo, invece, il raggiungimento degli altri obiettivi di mercato. Sembrava fatta per il laterale difensivo Martin Caceres, ma le richieste esose della Lazio e le altre offerte allettanti giunte dalla Juventus hanno fatto saltare la trattativa; anche Jacopo Sala della Sampdoria sembrava già crociato, salvo poi restare a Genova, a causa dell'impossibilità di giungere a Depaoli del Chievo per la Samp in cerca di un sostituto. Anche in attacco sono stati tanti i nomi accostati ai gialloblù ma, anche qui, non si è riusciti a chiudere per nessuno, forse anche a causa della decisione di Ceravolo di restare a Parma. Alla fine, sono arrivati i giovani Machin e Diakhate per il centrocampo, il portiere Brazao e l'esterno offensivo Schiappacasse dall'Atletico Madrid: alla luce degli arrivi, quindi, il solo Kucka pare avere le qualità per essere titolare nella rosa di D'Aversa. Difficile che gli altri giovani possano conquistarsi un posto tra gli undici, forse il solo attaccante uruguaiano potrebbe raccimolare qualche minuto viste anche le partenze di Di Gaudio, Ciciretti, Baraye e Calaiò nel ruolo. Questa, quindi, quella che potrebbe essere la formazione tipo del Parma:

UNDICI IDEALE (4-3-3): Sepe; Iacoponi, Bruno Alves, Bastoni, Gagliolo; KUCKA, Stulac, Barillà; Biabiany, Inglese, Gervinho.