Cutrone, voto 5 - Una parentesi breve, senza lasciare il segno: esordio da sogno, poi il buio

30.05.2026 15:51 di  Tommaso Rocca   vedi letture
Cutrone, voto 5 - Una parentesi breve, senza lasciare il segno: esordio da sogno, poi il buio

Toccata e fuga, senza lasciare il segno: così si può riassumere la breve parentesi in maglia crociata di Patrick Cutrone. L'attaccante del Monza oggi fa festa per la promozione conquistata da protagonista con i brianzoli. Il modo migliore per riscattare una prima parte di campionato a Parma da dimenticare, soprattutto per le premesse iniziali. Cutrone arrivava a Parma per portare gol ed esperienza all'attacco e soprattutto per essere protagonista. Proprio questa volontà lo aveva portato in Emilia e nemmeno sei mesi dopo lo ha portato lontano da Parma. 

Il film della stagione - Chi ben comincia... non è a metà dell'opera. Cutrone parte subito nel migliore dei modi, debuttando con gol a poche ore dal suo arrivo a Parma. Una rete contro l'Atalanta che aveva regalato il pareggio al Parma ed entusiasmato subito la Curva Nord. Da lì in poi però, pur giocando con continuità, Cutrone non ha più trovato il gol, finendo anche per perdere il posto. Un'involuzione dovuta forse anche ad un ruolo non proprio adatto alle sue caratteristiche: Cuesta sfruttava il grande spirito di sacrificio per Cutrone, ma tenendolo così lontano dalla porta, depotenziava le qualità offensive di Cutrone.

Invece che adattarsi, l'ex Como si è spento, peggiorando il suo rendimento di settimana in settimana. La voglia di incidere si è trasformata in totale sfiducia, dettata forse anche da qualche gol di troppo sciupato, come a Verona. Cutrone si è ritrovato quindi a fine 2025 ad osservare i compagni dalla panchina, finendo indietro nelle gerarchie. Una decisione comprensibile visto l'apporto offerto e le esigenze di mister Cuesta. Qualcosa si è incrinato, bisognava cambiare aria e a gennaio le parti hanno trovato una soluzione che, alla fine, ha giovato ad entrambi. 

VOTO STAGIONE: 5 - Le aspettative erano ben diverse, a Parma doveva portare gol ed esperienza. Invece, si è ritrovato da titolare a riserva, ha segnato pochissimo  e ha anche perso il sorriso. Le scelte di Cuesta non lo hanno aiutato, ma il primo colpevole è lui. La parentesi di Cutrone a Parma verrà presto dimenticata, lui però è tornato in Serie A e potrà dire la sua, come già avvenuto più volte, da avversario.