Cuesta torna dove tutto è iniziato: a Torino la prima trasferta come l’anno scorso, sognando il primo sorriso contro una big

Un ritorno al passato per mister Carlos Cuesta, che ha iniziato la sua carriera in Serie A proprio all'Allianz Stadium contro la Juventus
29.08.2026 12:07 di  Bartolomeo Bassi   vedi letture
Cuesta torna dove tutto è iniziato: a Torino la prima trasferta come l’anno scorso, sognando il primo sorriso contro una big

Il Parma torna dove l’anno scorso tutto è iniziato: la prima panchina di mister Carlos Cuesta in Serie A vide un anno fa proprio a Torino, in casa della Juventus, e vide il tecnico maiorchino e i crociati cadere per 2-0 alla prima giornata di campionato. Insomma, un inizio non positivo che ha presentato alla Serie A una squadra che dopo pochissimo cambiò atteggiamento, creando una testuggine difficile da scardinare per quasi tutte le squadre italiane. Nei mesi successivi il Parma ha raccolto la maggior parte dei punti (24 su 45) lontano dal Tardini, una tendenza che solo altre cinque squadre hanno ripetuto (Milan, Bologna, Udinese, Cremonese, Hellas Verona) e che ha trascinato i ducali verso la salvezza.

Ritornando al presente, il Parma è pronto ad affrontare la prima trasferta del campionato di Serie A 2026/27, e lo farà di nuovo in casa della Juventus. Carlos Cuesta è pronto a fare ritorno dove il suo cammino in Serie A è iniziato, e spera che il risultato sia diverso rispetto a quello di un anno fa, anche se le due situazioni sembrano simili: in entrambi i casi il mercato era ancora aperto, la squadra un cantiere aperto e il sistema di gioco ancora da sgrezzare.

Per fortuna lo stesso discorso vale anche per la Juventus, e con più maturità ed esperienza Cuesta e il Parma vogliono ora tornare per centrare diversi obbiettivi: riscattare la brutta presenza dell’anno scorso, iniziare con il piede giusto il proprio cammino in trasferta e trovare il primo successo contro una big, altra felice tradizione a cui il Parma ha abituato i propri tifosi nel girone di ritorno dell’anno scorso (vittorie con Milan, Bologna e Udinese, pareggi contro Lazio, Napoli, Atalanta, Milan e Como).

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