Cuesta ha reso Strefezza un suo pilastro, ma adesso il Parma dovrà accelerare per acquistarlo
Gabriel Strefezza è stato a tutti gli effetti un pilastro del Parma di mister Carlos Cuesta. Dal momento del suo arrivo, infatti, l’italo-brasiliano ha avuto bisogno di qualche settimana per ambientarsi, ma poi è diventato un titolare inamovibile: la sua stagione in maglia crociata recita 14 presenze, per un totale di 1.016’ minuti in campo, conditi dal buon bottino di 2 gol e 2 assist. Strefezza si è ritagliato un ruolo centrale all’interno dell’attacco di Carlos Cuesta e anche grazie a lui la squadra è riuscita a fare il salto di qualità decisivo per la salvezza, beneficiando della sua qualità tra le linee.
Adesso però si apre un problema: il Parma lo ha acquistato in prestito secco, caso più unico che raro nell’era Krause, e il calciatore farà necessariamente ritorno all’Olympiacos. Voci hanno confermato come il club crociato si sia mosso da settimane per riportare Strefezza in terra ducale e il giocatore vorrebbe tornare in Italia. Ma la concorrenza non manca: stando a quanto riportato da Tuttosport, infatti, anche il Torino starebbe seguendo l’italo-brasiliano, ma ci sarebbe anche un terzo club italiano, per il momento misterioso, interessato all’attaccante.
Si prospettano dunque settimane calde sul fronte Strefezza e il Parma dovrà accelerare se vorrà acquistarlo. È indubbio che un giocatore come lui garantirebbe grande qualità a una squadra che deve compiere un ulteriore salto nell’ottica dello sviluppo di gioco e Cuesta ha più volte dimostrato di apprezzare il talento dell’italo-brasiliano. E chissà che proprio la permanenza del tecnico maiorchino sulla panchina crociata non possa essere l’ago della bilancia nella scelta di Gabriel Strefezza.
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