Crociati innocui e con poche idee: con la Cremonese solo 0,36 expected gol
Dopo i quattro gol subiti con il Torino, ci si aspettava una reazione in casa con una Cremonese che non vinceva da tre mesi. Invece, è arrivata la seconda sconfitta in un modo preoccupante ma non inedito. I zero tiri in porta e le quasi nulle occasioni pulite create, hanno evidenziato ancora le carenze a livello offensivo del Parma, che ha il peggior attacco con 21 gol in 30 partite. Gravissimo che questo sia successo in un match importante per la salvezza e in uno scontro diretto con una rivale in crisi, anche perché lo stesso copione o quasi, si era visto con il Torino. Un tiro fuori di Pellegrino e uno di Nicolussi gli unici tentativi degni di nota verso la porta di Audero, tra l'altro fuori dallo specchio.
I gol attesi soltanto 0.36, un numero irrisorio ma non una novità purtroppo. Il problema è che, oltre alla sterilità offensiva, il Parma ha fatto fatica anche a limitare gli attacchi della Cremonese, che alla fine poteva segnare anche la terza rete. Statistiche che invocano ad un cambiamento imminente, perché se la difesa non tiene più come qualche settimana fa, deve arrivare un inversione di trend davanti, con il solo Pellegrino che troppo spesso si ritrova a fare a sportellate nel deserto.
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