Crespo e Buffon (forse) irraggiungibili, ma il podio è attaccabile: le cessioni record del Parma e i possibili numeri estivi
La scorsa estate, il Parma ha registrato due nuove cessioni nella top 10 della storia crociata. Gli addii di Ange-Yoan Bonny e Giovanni Leoni hanno fruttato circa 23 e 30 milioni, senza contare bonus e percentuali varie. Se ci si aggiungono anche le partenze di Simon Sohm per 15 e Dennis Man per circa 9 un anno fa i crociati hanno messo a segno delle plusvalenze importantissime, e che sperano di poter replicare nella prossima sessione.
Il prossimo calciomercato estivo sarà infatti importante per certificare le ambizioni del Parma targato Kyle Krause, Federico Cherubini e Carlos Cuesta, ma saranno inevitabili alcuni addii importanti per sostenere il progetto. I principali indiziati sono Zion Suzuki, portiere arrivato dal STVV per circa 7 milioni e impegnato ora al Mondiale con il Giappone, Mandela Keita, arrivato dall’Anversa per 15 milioni di euro e protagonista di una stagione incredibile, ma anche Adrian Bernabè e Mateo Pellegrino, arrivati per poco e candidati a plusvalenze certe.
Per Pellegrino e Bernabè arrivare nella top 10 delle cessioni più costose nella storia crociata, in caso di addio, è già difficile: i 23 milioni spesi dall’Inter per Cannavaro nel 2002/03 sono complicati da raggiungere per il catalano e l’argentino, ma chissà che una possibile asta non ne possa alzare il valore. Più probabile l’approdo tra le migliori cessioni per Suzuki e Keita, di cui alcune valutazioni proiettavano il valore oltre i 45 milioni di euro. Alcune voci inglesi, che vedevano il Manchester United interessato al giapponese, parlavano di 40 milioni di sterline (46 milioni di euro) per il portiere nipponico, valutazione che se confermata al momento della cessione metterebbe Suzuki al terzo posto delle cessioni più onerose della storia del Parma Calcio, davanti a Lilian Thuram (ceduto alla Juventus nel 2001/02 per 36 milioni di euro). Per Keita la valutazione è simile, e in caso di interesse dalla Premier League è possibile che il prezzo si alzi ancora, anche se i 56 milioni di Crespo (alla Lazio nel 2000/01) e i 52 di Buffon (alla Juventus nel 2001/02) sono praticamente irraggiungibili. Ma mai dire mai nel calciomercato.
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