Corvi: voto 7,5 - Non l'eroe che Parma merita, ma quello di cui ha bisogno
Nessuno si offenda se dico che uno degli MVP della stagione è un protagonista totalmente inatteso, un eroe di cui il Parma ha avuto bisogno anche se forse non se lo meritava, ma in fondo sì.
Edoardo Corvi è un condensato di gentilezza, professionalità e attaccamento alla maglia: su questo nessuno ha mai avuto dubbi, dal presidente Krause all'ultimo dei tifosi. Da quest'anno sappiamo che è anche un portiere di livello Serie A: a tanti tremavano le gambe dopo il grave infortunio di Suzuki (ricordate Guaita?) e invece il portierino ducale ha dimostrato che lui è pronto, che la responsabilità non gli fa paura e che per la maglia crociata è disposto a tutto. Una stagione assolutamente strepitosa la sua, più volte MVP e salvatore della porta crociata.
Ricordo benissimo la sua prestazione superlativa contro il Bologna, ma chi avesse la memoria meno ferrea, riporto la pagella che si era meritato: "7,5 - Per novantacinque minuti quasi non viene chiamato in causa, dimostrandosi attentissimo su alcune uscite non particolarmente difficili per lui. Poi arrivano due miracoli, il primo su un pallone totalmente inaspettato vista la deviazione di un suo compagno. Tre punti e clean sheet: partita perfetta per il numero 40 ducale".
VOTO STAGIONE: 7,5 - Strepitoso e per certi versi inaspettato: viaggia a medie ben superiori a Suzuki come punti conquistati, clean sheet e decisività (quindi meno errori, ndr). Oltre al sangue freddo stupisce per il coraggio, specie nelle uscite. Risolve più di un problema alla squadra e quando Suzuki torna Cuesta ci pensa molto attentamente prima di "panchinarlo". Il futuro è suo: quando Suzuki approderà ad una big, la società dovrà essere brava a non farsi tentare da altri nomi e puntare su uno dei figli di Parma più meritevoli di fiducia.


