Continuano le prove di difesa a quattro. Cuesta è sicuro: “La capacità va oltre il modulo”
La stagione del Parma è iniziata con una importante novità: già a partire dalle prime amichevoli, mister Carlos Cuesta ha attuato un deciso cambio di sistema di gioco, passando dal vecchio 3-5-2 a un nuovo modulo con difesa a quattro e tridente offensivo. L’assetto tattico è stato confermato per tutto il pre-campionato e c’era grande curiosità per capire se il tecnico maiorchino lo avrebbe confermato anche nelle gare ufficiali.
La conferma della difesa a quattro
E così è stato: anche se la formazione iniziale lasciava qualche margine di dubbio, la disposizione in campo fin da inizio gara da parte dei crociati ha confermato l’assetto con la difesa a quattro, con Valeri e Delprato nel ruolo di terzini puri, mentre la coppia centrale era formata da Troilo e Circati. Una decisa rivoluzione rispetto alla passata stagione, dove la difesa a tre ha dominato a più riprese, ma il nuovo Parma 2.0 è pronto a questo cambiamento.
La sicurezza di Cuesta
Il più convinto di questo passo è lo stesso mister Carlos Cuesta, che in conferenza stampa ha avuto l’occasione di rimarcare il principio che regna dietro a questa scelta: "Se sono convinto della difesa a quattro? Sì, lo abbiamo fatto lo scorso anno vincendo anche diverse partite. La capacità di farlo c'è, ma è una cosa che va oltre i moduli. Volevamo recuperare più la palla, ma questo non dipende dai moduli, bensì dai principi". Una bella dichiarazione d’intenti da parte del tecnico maiorchino: adesso non resta che vedere come evolverà il lavoro della squadra, che tra pochi giorni tornerà a gareggiare in Serie A.
LEGGI QUI: Lontani: "Non sono un predestinato. Ancora non ho fatto niente". Rivedi la conferenza


