Come cambia il Parma dopo il mercato? Dalle geometrie di Nicolussi al nuovo partner di Pellegrino

02.02.2026 21:42 di  Tommaso Rocca   vedi letture
Come cambia il Parma dopo il mercato? Dalle geometrie di Nicolussi al nuovo partner di Pellegrino

Non c'è più tempo per fare aggiustamenti. Con questa rosa, il Parma competerà per centrare l'obiettivo salvezza nelle restanti quindici gare di campionato. Quattro i nuovi acquisti accolti dal club ducale, tutti completati nell'ultima settimana di calciomercato. Cosa aggiungono all'organcio e come cambia la squadra di Cuesta dopo questa sessione invernale?

Partiamo dai due innesti che, almeno sulla carta, partono indietro nelle gerarchie iniziali. Carboni e Elphege sono infatti due elementi aggiunti per dare profondità alla rosa e sostituire i partenti. L'argentino infatti va a colmare il vuoto lasciato dall'addio di Lovik, passato al Trabzonspor, e andrà quindi ad assumere il ruolo di vice Valeri. Il classe 2003 può giocare sia da quinto nel 3-5-2, sia da terzino nella difesa a quattro, ma all'occorenza può fare anche il braccetto. Una versatilità utile, che gli permette di essere una valida alternativa in entrambi i moduli di Cuesta. Elphege invece raccoglie l'eredità lasciata dai partenti Djuric e Cutrone, diventando a tutti gli effetti il vice Pellegrino. Il francese ha dichiarato di poter anche giocare in tandem con l'ex Velez, ma per caratteristiche al momento rappresenta un'alternativa, che potrà tornare utilissima a gara in corso. I suoi centimetri possono diventare un fattore decisivo anche su palla inattiva, fondamentale al quale Cuesta dedica particolare attenzione. 

A proposito di piazzati, Nicolussi Caviglia si candida subito per diventare battitore dei calci da fermo. Lo ha già fatto con la Juventus e con il suo piede educato può diventare molto prezioso per rifornire i saltatori crociati. Nicolussi però non porta solo questo. L'ex Fiorentina è un giocatore pronto, che conosce bene la Serie A e anche la piazza di Parma. Le sue geometrie e la sua visione di gioco possono renderlo un elemento fondamentale nella mediana crociata. Con Nicolussi, Cuesta spera di dare rapidità e pulizia alla prima impostazione del Parma, per riuscire ad arrivare con più efficacia agli attaccanti. In quel ruolo, dovrà dimostrarsi abile nel fare da schermo davanti alla difesa in fase di non possesso. Un compito assolto alla perfezione da Estevez, dal quale Nicolussi può imparare tanto sotto questo aspetto. Con la sua intelligenza tattica, saprà dare un contributo prezioso in entrambe le fasi. 

Chiudiamo con l'ultimo colpo, quello di Strefezza. Forse il più importante, viste le difficoltà che il Parma continua ad avere nel reparto avanzato. L'ex Olympiacos è un giocatore che ha colpi, numeri e giocate per provare ad accendere l'attacco sterile dei ducali. La sua esperienza nel nostro campionato lo rende un elemento pronto all'uso e la sua duttilità lo rende una pedina chiave nello schacchiere di Cuesta. L'italo brasiliano infatti può giocare su entrambe le corsie laterali, andando a rimpiazzare uno tra Oristanio e Ondrejka, entrambi in difficoltà in questa fase della stagione. In alternativa, in caso di difesa a tre, può giocare ancora più vicino a Pellegrino, muovendosi tra le linee e sfruttando la sua rapidità nel breve. Il Parma ha scelto di puntare su di lui per dare una marcia in più alla fase offensiva, la speranza è che possa esser l'uomo in grado di far la differenza.

Come giocherà il Parma?
PARMA (4-3-3): Corvi (Suzuki); Delprato, Circati, Valenti (Troilo), Valeri; Bernabé, Nicolussi Caviglia (Estevez), Keita; Strefezza (Oristanio), Pellegrino, Ondrejka.
PARMA (3-4-2-1): Corvi (Suzuki); Delprato, Circati, Valenti (Troilo); Britschgi, Nicolussi Caviglia (Sorensen), Keita, Valeri; Bernabé, Strefezza; Pellegrino.

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