Come agirà la Primavera: via i 2006 e dentro una nuova generazione, ma sempre con il nodo allenatore

05.06.2026 08:54 di  Bartolomeo Bassi   vedi letture
Come agirà la Primavera: via i 2006 e dentro una nuova generazione, ma sempre con il nodo allenatore
© foto di Benaglia/ParmaLive.com

La stagione del Parma Primavera si è conclusa da pochi giorni, ma non c’è tempo per ripensare alla stagione appena terminata: bisogna ripartire da quasi 0, per costruire un’annata che non lasci l’amaro in bocca come quella appena conclusa. Per provare a predire le mosse della Primavera dei crociati, MondoPrimavera ha immaginato i possibili scenari che si potrebbero presentare a Noceto in questa prima fase estiva, per progettare l’anno prossimo.

Il primo nodo in casa Parma Primavera è sicuramente Nicola Corrent: l’allenatore ex Mantova ed Hellas Verona ha stupito tutti alla guida del Parma, e il suo immenso talento ed esperienza potrebbero far comodo anche a delle Prime Squadre: il suo futuro è da definire, e la società dovrà valutare se proseguire insieme oppure aprire una nuova fase tecnica. Una seconda riflessione è da dedicare ai 2006 uscenti e alle possibili soluzioni. I vari Gianluca Astaldi, Daniel Mikolajewski, Alessandro Cardinali, Edoardo Tigani, Bernardo Conde, Roberto D’Intino e Marlon Mena Martinez avranno invece a disposizione il ritiro con la Prima Squadra di mister Carlos Cuesta per mettersi in mostra, ma qualcuno di loro potrebbe partire in prestito tra Serie B e C per farsi le ossa. Le richieste non mancano e il Parma dovrà individuare le destinazioni migliori per consentire ai propri talenti di proseguire il percorso di crescita senza bruciare le tappe.

Già più sicuri i destini di Elia Plicco e Abdou Salam Konatè, pronti a partire in prestito: sul primo si è mosso il Modena, sul secondo si vociferano interessi di Mantova, Padova, Vicenza e Union Brescia. Attenzione però al secondo in ottica di Prima Squadra, soprattutto in caso di addio di Mandela Keita: con il belga Konate condivide infatti le caratteristiche fisiche e tecniche oltre che il ruolo.

Pronti a lasciare le giovanili anche Antonio Castaldo, Filippo Mengoni, Dean Vranici, Melvin Nwajei e Francesco Sartori, e per loro la permanenza a Parma è più complicata. Rimarranno invece in Primavera i due pilasti della prossima stagione, classe 2007 e 2009: si tratta di Dominik Drobnic, Alessandro Ciardi e Ludovico Varali. Drobnic, difensore, ha già attirato l’attenzione degli addetti ai lavori grazie alle sue qualità, e non è escluso un prestito o una spola tra Prima Squadra e Primavera. La stagione di Ciardi invece è stata complicata da un infortunio al retto femorale che lo ha costretto a fermarsi da gennaio, interrompendo un percorso di crescita molto promettente. Varali è invece giovanissimo e ancora sotto età, ma già cruciale nelle rotazioni. La prossima potrebbe essere la stagione dell’esplosione, magari con qualche convocazione in Prima Squadra.

Insieme a questi tre crociati l’ossatura della Primavera sarà composta da giocatori 2007 e 2008, o magari addirittura più giovani. Tra i pali ci saranno Casentini, Mazzocchi e Gozza. In difesa arriveranno Hartley e Diallo, accompagnati da Drobnic, Marchesi, Varali e Pajsar. A centrocampo il Parma potrà contare su un gruppo numeroso e formato da Ozzano, Diop, Chimezie, Balduzzi, Alinovi, Venturi e Scarlato. In attacco, oltre a Ciardi Mosans, attenzione ai giovani Semedo, Avramescu e Opoku, quest’ultimo classe 2010 e tra i prospetti più interessanti dell’intero vivaio. Possibile qualche altra promozione dall’U18, ma è possibile che si possa guardare anche al mercato per inserire altri giocatori per alzare il livello generale. Si parla infatti di un interesse per Simone Lontani del Milan Futuro in ottica Primavera.

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