Circati e Suzuki i presenti, ma chi sono gli esclusi? I 9 crociati che hanno sfiorato il Mondiale

01.06.2026 12:50 di  Bartolomeo Bassi   vedi letture
Circati e Suzuki i presenti, ma chi sono gli esclusi? I 9 crociati che hanno sfiorato il Mondiale
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Tra pochi giorni inizierà la Coppa del Mondo 2026, che prenderà il via tra Messico, Canada e Stati Uniti d’America dall’11 giugno, con il match di apertura tra Messico e Sudafrica. Dopo una bella annata di squadra due sono i convocati per la kermesse, con Circati e Suzuki i protagonisti crociati, mentre i restanti calciatori del Parma potranno godersi un mese di partite da casa, chi con il sorriso e la bandiera del proprio paese in mano e chi con qualche malumore per non poter essere protagonista diretto.

Questo non può che essere lo scenario di Benjamin Cremaschi e Matija Frigan, costretti ad alzare bandiera bianca per colpa di due infortuni: il primo era pronto a scendere in campo per il suo primo Mondiale in casa dopo essere stato il capitano dell’Under 20, mentre il secondo si sarebbe potuto ritagliare un bello spazio nell’attacco croato dopo una bella stagione in Emilia, ma i due infortuni al ginocchio ne hanno ostacolato il percorso. Penalizzato dagli infortuni anche Jacob Ondrejka, con la sua Svezia che prenderà parte al Mondiale. L’esterno ex Anversa ha sofferto la rottura del perone in estate e non è mai riuscito a recuperare davvero la sua forma, mancando quindi l’appuntamento con il primo Mondiale.

A un passo dal sogno anche Mateo Pellegrino, pre-convocato dal ct dell’Argentina Scaloni e poi tagliato fuori all’ultimo. Non bastano quindi gli 11 gol del Tanque per arrivare nell’Albiceleste, come non sono bastate le grandi prestazioni di Mariano Troilo per trovare un posto nella difesa di Scaloni. I due argentini rimarranno quindi fuori dalla lista finale dell’Argentina, costretti a tifare dal divano.

C’è poi un ultimo capitolo da affrontare, dopo gli infortunati e chi è arrivato a pochissimo dalla convocazione: si tratta infatti di quei giocatori che, pur avendo avuto poco spazio nelle precedenti convocazioni, avrebbero potuto giocarsi un posto in Nordamerica con una bella stagione a Parma. Il caso più lampante è quello di Mandela Keita, che in Serie A ha stupito tutti e ha attirato su di sé l’attenzione di tutte le big europee. Evidentemente però il ct del Belgio Rudi Garcia non è rimasto impressionato dal centrocampista del Parma, che non farà quindi parte della spedizione rossonera. Chi invece sarebbe potuto essere un protagonista al Mondiale è Sascha Britschgi, che dopo un anno incredibile al Parma è balzato al tredicesimo posto per valore Transfermarkt tra tutti i calciatori svizzeri, senza però trovare un posto al Mondiale.

Out anche Abdoulaye Ndiaye, arrivato a Parma sognando di trovare spazio anche in ottica Coppa d’Africa e Mondiale. Purtroppo la pubalgia lo ha frenato e ha lasciato il segno sulle prestazioni non positive, lasciandolo fuori dai convocati del suo Senegal. Infine chiude il menù un caso spinoso come quello di Adrian Bernabé: questa doveva essere la stagione dell’esplosione totale, ma problemi allo psoas e un ruolo non propriamente suo ne hanno frenato crescita e performance, non permettendogli di trovare il salto di qualità necessario per entrare in una rosa stellare come quella spagnola.

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