Quale sarà la prima cessione illustre del Parma? Il mercato sembra dar ragione ai tifosi
Da quando il sipario è calato sulla passata stagione, si sono scatenate le voci di mercato, che incontrollate hanno accostato le punte di diamante della rosa gialloblu a diversi club italiani ed esteri. Un interesse che conferma la bontà dell'operato dello staff e la crescita di un gruppo che ora vanta profili seguiti da tutto il mondo. Non è segreto che il Parma, così come l'estate scorsa, farà qualche cessione illustre. La filosofia del club è chiara e il player trading è l'unico modo per garantire una crescita organica del club: la società investe e continuerà a farlo su profili che a Parma possano crescere e lasciare a cifre ben maggiori rispetto a quanto speso. L'anno scorso hanno salutato quindi Bonny, Leoni e Sohm, quest'anno altrettanti potrebbero lasciare. Chi sarà quindi, tra i big, il primo sacrificato di lusso?
Lo abbiamo chiesto qualche settimana fa a voi tifosi e la vostra risposta è stata quasi unanime. Il maggiore indiziato a partire è Zion Suzuki, che terminato un mondiale convincente con il suo Giappone, ora è pronto a cominciare una nuova avventura, probabilmente fuori dall'Italia. Secondo i nostri lettori infatti, ben il 73,78% dei votanti è convinto che sarà lui il primo a lasciare a Parma, con ampio margine rispetto al secondo più votato, Mandela Keita, con il 13,37%. Queste le percentuali:
Suzuki 73,78%
Keita 13,37%
Bernabé 5,40%
Troilo 4,88%
Pellegrino 2,06%
Delprato 0,51%
L'evoluzione del mercato sembra dare ragione al pubblico di ParmaLive.com. Un risultato azzeccato ancora prima di conoscere i recenti sviluppi. Il Parma infatti ha già accolto, nei primissimi giorni della sessione estiva, il sostituto del portiere giapponese: si tratta di Giovanni Daffara, estremo difensore classe 2004 prelevato dalla Juventus. Un profilo di grande prospettiva e un investimento importante, di circa 6 milioni, su uno dei prospetti migliori nel suo ruolo. L'acquisto rende praticamente scontata la partenza di Suzuki, che quindi è il principale indiziato a salutare. Sarà però, effettivamente, il primo o qualcuno lo anticiperà?


