Il centrocampo è ancora un rebus: il mercato è su Keita e Bernabé. Nicolussi un punto fermo
Mancano ancora poche settimane all’inizio ufficiale della stagione, che sarà anticipato dall’avvio alle trattative di mercato. A tal proposito, il reparto che in questo momento sembra maggiormente un rebus in casa Parma è senza dubbio il centrocampo, con alcune pedine che non faranno più parte della rosa a disposizione di mister Carlos Cuesta e altri che invece sono ancora dei punti interrogativi a causa delle insistenti voci di mercato. Ma ci sono anche dei punti fermi nella rosa crociata. Andiamo dunque ad analizzare ciascuna situazione.
Partiamo dalle voci di mercato, che nelle ultime settimane hanno interessato soprattutto Mandela Keita e Adrian Bernabé. Sul mediano belga si fanno sempre più insistenti gli interessamenti di molte big del calcio, non solo del nostro campionato ma soprattutto dalla Premier League, dove la forza economica delle squadre potrebbe riservare un’offerta allettante per il Parma. Dall’altra parte, il fantasista spagnolo ha rifiutato la prima offerta di rinnovo proposta dalla dirigenza crociata e due club italiani hanno mostrato il proprio interesse: il Torino ma soprattutto la Fiorentina, con Fabio Paratici che avrebbe già incontrato Federico Cherubini per parlare di questa operazione.
Ancora però non è detta l’ultima parola sui due centrocampisti. Chi invece sicuramente lascerà la terra ducale è Nahuel Estevez: il mediano argentino, infatti, ha già salutato compagni e tifosi attraverso i social, dopo che il Parma ha deciso di non esercitare l’opzione di prolungamento del suo contratto per un’altra stagione. La rosa crociata perde così una pedina d’esperienza e carisma e non sarà facile rimpiazzare queste caratteristiche.
Ma ci sono anche dei punti fermi nel centrocampo crociato, primo su tutti Hans Nicolussi Caviglia, che nell’ultima parte di stagione è diventato il geometra del reparto gialloblu. La salvezza ha fatto scattare l’obbligo di riscatto da parte del Parma, che nella prossima stagione potrà continuare a godersi le sue prestazioni. E anche mister Carlos Cuesta ne sarà ben contento, dal momento che nel finale di stagione lo ha schierato sempre come titolare, rendendolo il vero e proprio perno attorno al quale gira tutta la squadra.
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