Il Casa Pia non è Krause-friendly: i portoghesi hanno l'età media più alta del campionato
Da venerdì, il Casa Pia è di proprietà a stelle e strisce: il presidente del Parma Kyle Krause è ufficialmente diventanto socio di maggioranza del club portoghese, che diventa la terza società sportiva del portafoglio del Krause Group, dopo il club ducale e il Pro Iowa. Un'acquisizione importante per Kyle, che ora deve lavorare alla crescita di un secondo club europeo oltre al Parma. Nell'annuncio ufficiale, si può cogliere continuità con la filosofia del Krause che abbiamo imparato a conoscere a Parma: piano di crescita a lungo termine per il club, partendo dall'identità e i valori già presenti, con anche particolare attenzione allo sviluppo del movimento femminile.
Lecito quindi aspettarsi che l'approccio che Krause e il suo team porteranno sarà sotto tanti aspetti simile a quello visto a Parma. Uno dei marchi di fabbrica della filosofia Krause, che a Parma abbiamo imparato a conoscere bene, è la particolare attenzione alla crescita dei giovani. Negli anni, il Parma ha abbassato l'età media della rosa e ora è costantemente in testa alle classifiche del campionato per numero di giovani inseriti nell'undici di partenza. Krause quindi, con ogni probabilità, porterà avanti questa transizione anche all'interno del Casa Pia, portando tanti giovani nel club portoghese.
La situazione di partenza però, non è di certo ideale. In un campionato ricco di giovani, il Casa Pia è la squadra con l'età media più alta del Portogallo. Secondo Transfermarkt, il nuovo club di Krause ha un'età media di 27,6 anni, con una rosa di 24 giocatori. Completano il podio Academico Viseu (26,5) e CS Maritimo (26,0) uniche squadre sopra i 26 anni di età media. Sono appena 5 i giocatori sopra i trent'anni del Casa Pia, spiccano il portiere Batista e l'attaccante Cassiano con rispettivamente 39 e 37 anni, che alzano notevolmente l'età media. Possiamo stare certi che, con la guida di Krause, questo trend verrà invertito.


