Cambio di modulo e di atteggiamento, ma per incidere a Cuesta serve un esterno offensivo
Siamo ormai negli ultimi giorni di mercato, e il Parma, come tante altre squadre, dovrà fare alcune operazioni per rinforzare la rosa. Come ormai appreso da settimane, Carlos Cuesta ha deciso di passare ad un 4-3-3, ma la prima partita con il Cagliari ha evidenziato la necessità di innesti in più zone del campo per attuare un nuovo sistema di gioco più offensivo. Nel primo tempo, i crociati hanno avuto diverse occasioni per segnare, ma è mancata la precisione nell'ultima scelta. Cuesta, ha deciso di alzare Keita e Bernabé dietro alla punta in fase di pressing, ma in diverse occasioni è mancata la fisicità del belga in mezzo al campo, e in attacco, c'era urgenza di elementi abili nell'uno contro uno e capaci di concludere in porta.
Una nota positiva è stato Simone Lontani, che più volte ha messo in difficoltà la difesa avversaria ma che aveva bisogno di un supporto maggiore davanti. La strada da percorrere è giusta, ma al Parma manca almeno un acquisto offensivo, magari un esterno alto a destra che possa offrire un'alternativa ai lanci lunghi a Lontani e ad El Bilal Touré. Come ha detto Cherubini però, è previsto l'innesto di un elemento in attacco, ma anche in difesa. I contropiedi del Cagliari hanno fatto male ai crociati e il trasferimento di Circati lascia un buco da coprire. Attesi nuovi arrivi quindi, che potranno permettere a Cuesta di esprimere il calcio che desidera fare da tempo.
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