Futuro Bernabé: troppo importante nel 4-3-3, ma il contratto resta un tema
Poche settimane fa sembrava sempre più lontano dalla terra ducale, ma la verità è che la sua centralità nel 4-3-3 appare piuttosto evidente: Adrian Bernabé, titolare nella prima gara ufficiale della stagione contro il Catania, ha messo in campo una prestazione solida, come il pubblico di Parma è stato abituato a vederlo nel corso della sua esperienza in maglia crociata.
Bernabé, troppo importante nel 4-3-3
È evidente come lo spagnolo sia una pedina congeniale nel meccanismo del nuovo 4-3-3 disegnato da mister Carlos Cuesta. Bernabé, infatti, trae beneficio dalla possibilità di inserirsi sulla linea della trequarti, andando a rifornire l’attacco con la sua qualità. Rispetto alla passata stagione, lo spagnolo è infatti più libero di avanzare in campo, andando a dialogare con un numero maggiore di giocatori. Questo consente al numero 10 di far vedere le sue qualità: più palloni tocca nel corso della gara, più Bernabé è in grado di inventare e questo diventa ancora più importante se si avvicina alla porta avversaria. Qualità offensive ma anche capacità di dare equilibrio: il 4-3-3 sembra essere il modulo più adatto a questo Adrian Bernabé.
Il contratto resta un tema
Il problema principale resta però il suo contratto: lo spagnolo rimane in scadenza a giugno 2027 e il Parma rischia seriamente di perderlo a parametro zero. Bernabé ha ribadito come lui e il club crociato siano in trattativa per il suo rinnovo, ma la prospettiva di lasciar partire a zero il fantasista spagnolo sarebbe una vera beffa per il Parma, anche se si deve considerare come una possibilità concreta. Vedremo dunque cosa succederà nelle prossime settimane: Bernabé è ancora al centro del progetto di Carlos Cuesta, essendo l’uomo ideale per il suo 4-3-3, ma la verità è che la situazione contrattuale è un elemento troppo pesante per non essere preso in considerazione.


