Bernabé ancora colpito dalla sfortuna: out per infortuni in un quarto delle partite a Parma, Cuesta studia nuove soluzioni
145: questo è il numero di presenze di Adrian Bernabé al Parma. Nonostante la sua giovane età, pochi giocatori nella storia crociata hanno raccolto più gettoni del centrocampista catalano, eppure questo numero potrebbe essere stato ancora più importante. Non è un mistero di come a frenare Bernabe siano stati gli infortuni, e questo ovviamente non solo nella sua avventura in maglia ducale. Anche Manchester City e Barcellona hanno dovuto fare a meno di lui per diverso tempo a causa delle sue noie fisiche, ma è a Parma che il centrocampista ha saltato più partite in assoluto.
Secondo i dati raccolti da Transfermarkt, su 200 partite (145 presenze + 55 assenze per infortunio, con il dato che non comprende partite passate in panchina o squalifiche) in cui avrebbe potuto scendere in campo con la maglia gialloblu, Bernabé è mancato nel circa il 28% dei casi, ovvero 55 volte. Il dato è davvero enorme, con Bernabé che è stato quindi disponibile per poco meno di tre quarti di partite nella sua esperienza a Parma, il che è un vero peccato tanto per la squadra che per il giocatore stesso. Averlo avuto a disposizione anche in venti o trenta di quelle cinquantacinque partite saltate sarebbe stato un grande vantaggio per il Parma, che avrebbe beneficiato della sua enorme qualità in mezzo al campo, oltre che della sua voglia e delle sue intuizioni. Da aggiungere al dato anche le volte in cui Bernabé ha giocato sopra al dolore, stringendo i denti o a mezzo servizio, non riuscendo quindi a contribuire come avrebbe potuto. La sua voglia di aiutare il gruppo lo ha portato a dare sempre il massimo, ma contro la sfortuna il catalano non ha potuto fare altro che arrendersi ai numerosi infortuni che lo hanno colpito, lavorando dietro le quinte per tornare ancora più forte.
Dopo le assenze contro Cremonese e Monza Bernabé lavora ancora a parte, e Carlos Cuesta non può che aspettarlo a braccia aperte: l’assenza della sua qualità che si fa sentire in mezzo al campo, e il tecnico maiorchino deve affrontare le assenze sue e di Nicolussi Caviglia dopo aver preparato la stagione con loro due come perni a centrocampo. In questi giorni starà pensando a nuove soluzioni per la manovra senza i due registi dai piedi d’oro in vista del match di Como, in programma lunedì 14 settembre alle ore 18:30.


