Begic e Benek brillano, Trabucchi batte il sentiero e l’Erasmus di Sits: come è andata la stagione degli Altri crociati?
Dopo quasi 10 mesi, è finita la lunga stagione calcistica 2025/26, che ha visto il Parma conquistare un buon tredicesimo posto in Serie A. Lontano dal Tardini però si sono impegnati anche 11 calciatori in prestito, i famosi altri crociati, con prestazioni diverse l’uno dall’altro e dei futuri distinti. Ecco un resoconto delle loro stagioni:
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ALTRI CROCIATI - STAGIONE 2025/26
Peter Amoran - Cesena
Arrivato in Romagna per la prima esperienza in Serie B, Amoran non è mai riuscito ad imporsi. Pochissime occasioni per provare il proprio valore, con anche diverse esclusioni dai convocati sotto la gestione Cole nel finale di stagione. Il mancato riscatto non desta sorpresa. Amore mai sbocciato.
Statistiche: 7 presenze, 263’, 0 gol, 0 assist, 2 gialli, 0 rossi
Botond Balogh - Kocaelispor*
Per l’ungherese proprio non c’era spazio nello scacchiere di Cuesta, e il Kocaelispor lo ha accolto in Turchia a braccia aperte. Una buona stagione per Balogh, che è riuscito a guadagnarsi la fiducia e la riconferma per l’anno prossimo con i neroverdi, con la trattativa per riportarlo a Izmit ormai alle fasi finali. Adieu Botond.
Statistiche: 25 presenze, 1952’, 0 gol, 0 assist, 8 gialli, 0 rossi
Nicolas Trabucchi - Dolomiti Bellunesi*
Prima esperienza tra i grandi per Trabucchi, che negli ultimi sei mesi di stagione si è espresso tra le fila delle Dolomiti Bellunesi. Prestazioni solide e salvezza conquistata, con il parmigiano che diventerà l’apripista per diversi prospetti della Primavera, data la partnership siglata con il club veneto. Pioniere.
Statistiche: 9 presenze, 344’, 0 gol, 0 assist, 1 giallo, 0 rossi
Rachid Kouda - Spezia/Mantova*
A inizio stagione, con la delusione della passata stagione ancora ben presente, lo Spezia non è riuscito a ingranare, portando all’addio di Kouda a gennaio, dopo sei mesi con tanti bassi. A Mantova il crociato si è leggermente ripreso, con prestazioni ottime alternate a giornate storte. Altalenante.
Statistiche: 32 presenze, 2040’, 2 gol, 2 assist, 6 gialli, 2 rossi
Dren Terrnava - Perugia
Pochissimo spazio, troppo per poter commentare. Il finlandese in Umbria si è senza dubbio fatto le ossa, senza però poter incidere in campo in una stagione complicata per i biancorossi. Gregario.
Statistiche: 4 presenze, 102’, 0 gol, 0 assist, 0 gialli, 0 rossi
Tjas Begic - Sampdoria*
Incredibilmente decisivo. A gennaio ha preso per mano la Samp, trascinandola dalla zona rossa di Serie B fino alle posizioni a ridosso dei play-off. Non si devono considerare solo i 3 gol e l’assist al fine del risultato finale, ma il cambio passo dei liguri con Begic sulla fascia. Non per caso è stato riscattato dalla Samp per la prossima stagione. Trascinatore.
Statistiche: 19 presenze, 1327’, 3 gol, 1 assist, 4 gialli, 0 rossi
Antoine Joujou - Famalicao
Poche le occasioni dal primo, ma dalla panchina spesso il francese è riuscito a incidere. Tante buone prestazioni con un ambizioso Famalicao, arrivato a un passo dalla zona Europa in Portogallo. Ora il ritorno a Collecchio, e chissà che non possa esserci spazio per lui tra un anno. Super sub.
Statistiche: 26 presenze, 802’, 3 gol, 2 assist, 0 gialli, 0 rossi
Anthony Partipilo - Bari
Che peccato. Ritornato in estate nella squadra della sua città, Partipilo non è riuscito a diventare il trascinatore che i biancorossi si aspettavano. Dopo poche presenze in Serie B l’ex Ternana è stato escluso dalla rosa, non venendo più reintegrato nel resto della stagione, guardando da fuori la retrocessione dei Galletti in Serie C. A volte (non) ritornano.
Statistiche: 12 presenze, 416’, 0 gol, 0 assist, 3 gialli, 0 rossi
Adrian Benedyczak - Kasimpasa*
Non ci sono parole per descrivere l’impatto del polacco in Turchia. Arrivato a gennaio per risollevare un Kasimpasa sull’orlo della retrocessione, Benek si è caricato sulle spalle i suoi compagni, arrivando in doppia cifra dopo sole 14 presenze. Adesso anche le big turche sono sulle sue tracce, e chissà che non possa fruttare un bel gruzzolo ai crociati. Risorto.
Statistiche: 14 presenze, 1166’, 10 gol, 1 assist, 1 giallo, 0 rossi
Mateusz Kowalski - Torreense/Miedz Legnica*
Incorporeo. Il polacco ha passato sei mesi nel Torreense ad inizio stagione (con la squadra che ha poi vinto una storica Coppa di Portogallo dalla Serie B lusitana), per poi passare a gennaio al Miedz Legnica, in Polonia. Pochissime presenze e una sola rete, con la seconda squadra del Torreense. Fantasma.
Statistiche: 7 presenze, 314’, 1 gol, 0 assist, 3 gialli, 0 rossi
Dario Sits - Atletico Madrid B
Arrivato per dare esperienza e sognare un posto tra i Colchoneros senior, l’attaccante lettone non ha avuto fortuna in Spagna. Tante presenze sì, ma solo da subentrato e nei minuti finali di match, spesso già decisi. Nessuna rete e nessun assist, ma un rinnovo siglato in inverno che testimonia la fiducia dei gialloblu e un’esperienza che gli ha permesso di crescere in strutture di prim’ordine in club di importanza mondiale. In Erasmus.
Statistiche: 19 presenze, 388’, 0 gol, 0 assist, 5 gialli, 0 rossi
*In prestito da gennaio
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