Balogh ma non solo: tutti gli Altri Crociati ancora in cerca di sistemazione
Nel corso della scorsa stagione, erano undici i calciatori in orbita della Prima Squadra del Parma ad aver lasciato l'Emilia in prestito. Di questi, all'inizio di quest'estate, nessuno di questi sembrava avere reali chance per convincere Cuesta a restare ma forse non è così. Alla fine, Adrian Benedyczak, Antoine Joujou e Rachid Kouda hanno iniziato il ritiro a Collecchio e solo il polacco non è partito per Pinzolo, dopo che il Parma e il Kasimpasa hanno trovato un accordo per il suo trasferimento in Turchia. Il francese e l'italo-burkinabè stanno ben figurando in questa prima fase estiva e nonostante ancora siano dati in uscita, le chance di permanenza per almeno uno dei due non sono più così basse. Ma gli altri otto in prestito?
Alcuni hanno lasciato Parma ancora a titolo temporaneo: Matuesz Kowalski e Nicolas Trabucchi hanno sposato il progetto della Dolomiti Bellunesi; Dario Sits, dopo la parentesi in Spagna con l'Atletico Madrid B è andato invece al Dordrecht, club della seconda categoria olandese. Discorso diverso invece per Tjas Begic e Anthony Partipilo, due dei protagonisti della promozione in Serie A del Parma più di due anni fa. Lo sloveno torna, stavolta a titolo definitivo, alla Sampdoria, mentre l'ala italiana fa rientro nella sua Puglia, più precisamente al Barletta.
All'appello mancano Peter Amoran, rimasto a casa dopo l'esperienza al Cesena, Dren Terrnava che ha salutato Perugia e soprattutto Botond Balogh, al centro di numerosi rumors che lo vedevano di nuovo in Turchia e ora completamente fuori dal progetto Parma. Per tutti e tre la soluzione più probabile è quella della cessione a titolo definitivo, specie dopo i tanti prestiti che la dirigenza ducale ha concluso con molti dei ragazzi usciti dalla Primavera, i nuovi Altri Crociati della stagione.


