In un attacco spaesato brilla il più giovane: Lontani la nota più positiva del reparto offensivo

Simone Lontani è senza dubbio uno dei migliori in questo inizio di campionato in casa Parma: tutti i gol crociati portano la sua firma
09.09.2026 20:52 di  Riccardo Civa   vedi letture
In un attacco spaesato brilla il più giovane: Lontani la nota più positiva del reparto offensivo
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Nelle settimane scorse, a mercato aperto, chi si sarebbe mai aspettato che il più giovane in rosa sarebbe stato il più incisivo? Carlos Cuesta sicuramente sì, tant'è che anche in Coppa Italia l'allenatore spagnolo ha schierato titolare Simone Lontani. L'attaccante classe 2008, è arrivato in questa sessione di mercato da svincolato, dopo che ha chiuso la sua esperienza nel Milan e si è subito imposto in Prima Squadra. I dubbi su un suo possibile inserimento graduale sono stati smentiti fin dalle prime amichevoli, in cui Lontani è stato sempre il più positivo e il più propositivo in fase offensiva.

A coronare una grande pre-season i due gol al Catania in Coppa Italia, che hanno permesso ai crociati di passare il turno. Nella prima di campionato invece, il Parma ha perso uno scontro diretto con il Cagliari, ma Lontani è stato senza dubbio una delle note più liete di una serata negativa. Il tiro di sinistro poco alto sopra Caprile grida ancora vendetta, ma l'attaccante italiano ha già trovato la maniera di archiviarlo. Con il Monza, altra partita soporifera per il Parma, che fino al 60' era in svantaggio e in grande difficoltà, fino a che il talento crociato non ha deciso di cambiare le sorti della gara: tiro preciso nell'angolino e Thiam battuto.

Gol che ha tolto parecchie castagne dal fuoco, anche perché un'altra sconfitta avrebbe pesato ulteriormente in un inizio stagione tutt'altro che positivo per il Parma di Cuesta. In cinque partite tra Campionato e Coppa Italia, sono soltanto tre i gol segnati dal Parma, tutti di Simone Lontani. Ebbene sì dunque, il più giovane in rosa si è dimostrato fin qui l'unica vera sorpresa ma soprattutto l'arma in più in un attacco spaesato. La manovra macchinosa della squadra, si è affidata spesso a lui per trovare spiragli di luce, che spesso e volentieri sono arrivati. Serve però più supporto e più coralità al classe 2008, che di talento ne ha da vendere, ma per brillare ha bisogno anche degli altri terminali offensivi.

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