Assist al bacio e messaggio alla società: Estevez un'arma da cui ripartire anche l'anno prossimo
Nonostante sia stato spesso al centro di rumors di mercato in questi due anni di A, Nahuel Estevez ha dimostrato ancora una volta di che pasta è fatto. Arrivato quasi quattro anni fa a Parma, l'argentino si è sempre contraddistinto per garra e leadership, abbinando a questo qualità tecniche e tattiche invidiabili. Il primo anno con Pecchia, è stato un pò il trampolino di lancio per il centrocampista, che veniva da una annata sfortunata a Crotone. Immediatamente però, si è preso le chiavi della mediana crociata, diventando un baluardo davanti alla difesa quasi impenetrabile. In due anni di B, culminati con la promozione in Serie A, Estevez è riuscito anche a siglare quattro reti nonostante giocasse costantemente in un centrocampo a due, dunque lontano dalla porta avversaria. Alla sua seconda esperienza in Serie A, sebbene gli infortuni muscolari lo abbiano perseguitato a lungo, il classe 95 si è riconfermato su alti livelli. Va detto inoltre che non era facile imporsi nella prima parte della stagione 2024/2025 del Parma, che è stata caratterizzata da una pessima fase difensiva testimoniata dalla classifica.
In questo campionato, Cuesta ha dimostrato di fare tanto affidamento sul centrocampista: sia da subentrante sia in alcune occasioni da titolare. Come sempre da quando è a Parma, raramente l'ex Estudiantes ha sbagliato una partita e anche nell'ultima gara con la Roma, il suo apporto è stato consistente: assist al bacio per Keita, che da attaccante ha segnato. Un messaggio chiaro alla società, che dovrà decidere a breve il da farsi. Il contratto dell'argentino scade a giugno, per ora niente si è mosso per un rinnovo, ma Estevez ha risposto presente ancora una volta sul campo. In una squadra in cui i giovani sono il nucleo, l'apporto dei più esperti anche fuori dal campo diventa cruciale, chissà che il pallonetto delizioso non possa essere l'inizio di un dialogo per il futuro...
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