Dopo un anno di alti e bassi, Ndiaye è pronto a prendersi il Parma: possibile stagione da titolare per il senegalese?
Non è stato un anno facile per Abdoulaye Ndiaye, difensore del Parma arrivato l'estate scorsa dal Troyes. Il centrale senegalese era atteso come uno degli acquisti più interessanti del mercato crociato, visto che, a differenza di Mariano Troilo che era stato prelevato come sostituto di Giovanni Leoni, su Ndiaye il Parma aveva deciso di investirci al di là delle cessioni, credendolo un calciatore importante per il presente e futuro degli emiliani. Nella sua prima stagione in Serie A, l'ex Troyes ha dimostrato certamente qualche difficoltà: il punto più basso è stato a Genova, quando un doppio pasticcio nel giro di pochi minuti costrinse il Parma a restare in dieci per molto tempo. Poi l'infortunio di questo inverno e il lunghissimo stop che lo ha lasciato fuori dal campo per più di cinque mesi.
Al rientro però Ndiaye ha dimostrato una forza mentale notevole: nel finale di stagione, il centrale senegalese ha commesso di fatto un solo errore, contro l'Inter in occasione del primo gol dei nerazzurri. Per il resto tante cose positive sia con la palla, che soprattutto senza palla dove ha dimostrato tutte le sue qualità difensive e non era facile viste le insicurezze dei primi mesi.
Se è vero che dalle difficoltà si può solo crescere, allora l'anno prossimo ci si aspetta uno Ndiaye decisamente migliorato. La sensazione è che Cuesta non abbia mai stabilito una reale gerarchia tra lui e Lautaro Valenti e dunque l'ex Troyes già dal ritiro potrà mettere metaforicamente la freccia e superare l'argentino per prendersi la titolarità. La prossima stagione bisognerà poi lavorare sulla continuità di rendimento: diminuire i bassi e aumentare gli alti, non tralasciando l'aspetto fisico, che la stagione scorsa ha comunque inciso tanto.
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