Almqvist, voto 6 - Una stagione opaca, condizionata dai troppi infortuni: l'ultimo acuto contro il Sassuolo
L'assist contro il Sassuolo all'ultima giornata, e una prestazione complessivamente ottima, è l'unico pomeriggio da ricordare di una stagione tutt'altro che memorabile per Pontus Almqvist. Troppi gli infortuni che lo hanno tormentato, impedendogli di dare il proprio contributo e lasciare il segno. Dopo una serie di presenze ad inizio stagione, piuttosto anonime, si ritrova a giocare a singhiozzo, prima di fermarsi definitivamente per mesi a causa dei problemi muscolari, rientrando solo per gli ultimi appuntamenti del campionato.
Il film della stagione - Ad inizio stagione, in un reparto avanzato in costruzione, Cuesta si affida alla sua conoscenza del campionato e della piazza, schierandolo dal primo minuto in tre delle prime quattro gare di campionato. Almqvist si divide tra seconda punta ed esterno a tutta fascia, giocando prestazioni non memorabili, ma dando comunque un suo contributo. Poi comincia ad inanellare una serie di prestazioni anonime, prima di fermarsi per infortunio. Salta qualche gara e al suo rientro si trova indietro nelle gerarchie.
Resta per settimane in panchina a seguire i compagni, poi torna in campo contro Sassuolo e Inter da subentrato, ad inizio 2026. I problemi muscolari però questa volta lo costringono ad uno stop ancora più lungo, resta ai box mesi per uno stiramento e alla fine torna in campo solo ad aprile. Qualche altro sporadico spezzone nel finale di stagione, senza incidere, prima dell'ultima di campionato contro il Sassuolo, dove gioca i 18 minuti migliori del suo campionato.
VOTO STAGIONE: 6 - Difficile infierire su una stagione condizionata dai troppi infortuni. Quando chiamato in causa, dà il suo apporto, ma senza mai fare la differenza. Chiude però in bellezza, con un'ottima prestazione contro il Sassuolo: sarà stata anche la sua ultima al Tardini?


