Tra riscatti, acquisti e cessioni: come potrebbe cambiare il Parma
In queste settimane, il mercato per il Parma è stato tutt'altro che silenzioso. La stagione finita con una salvezza anticipata e i 45 punti fatti, ha evidenziato le tante qualità di cui dispone questa squadra, che nonostante abbia avuto momenti difficili è riuscita ad uscirne senza mai essere in zone basse. Il merito è di tutti, a partire dall'allenatore che è stato tanto criticato ma che ha raggiunto l'obiettivo al suo primo anno in Serie A. La mancata valorizzazione dei giovani è stato un capo d'imputazione ingiusto a Cuesta, e il mercato lo sta dimostrando. Tante le richieste per i crociati: da Suzuki a Keita, passando per Bernabé e Pellegrino.
E' chiaro quindi che qualche cessione grande verrà fatta, non solo per proseguire il player trading, ma anche perché a certi numeri e a determinate squadre è difficile dire no. In entrata però, il Parma si è già mosso in anticipo, riscattando Nicolussi e Cremaschi e acquistando un portiere di talento come Daffara, che verrà a giocarsi le sue carte.Molto probabile dunque la partenza di Suzuki, che è ambito in Premier e dopo i Mondiali ha aumentato ancora il suo valore. Si è parlato anche di cambio modulo per il prossimo campionato e di un atteggiamento più offensivo: i nomi in orbita Parma vanno in questa direzione. Difatti, Strefezza, Fazzini e Maldini, sono solo alcuni dei profili attenzionati di recente dai crociati, che vogliono regalare all'allenatore più opzioni offensive che possano garantire imprevedibilità.
A centrocampo, vanno seguiti gli sviluppi di Bernabé e Keita: il primo non sembra vicino a rinnovare e su di lui ci sono squadre italiane e estere, mentre per il belga le pretendenti sono in Inghilterra. Se dovessero essere venduti, è chiaro che andranno fatti investimenti importanti in mezzo al campo, perché nonostante il Parma abbia già riscattato Nicolussi e Cremaschi, perdere due elementi così importanti senza rimpiazzarli potrebbe essere rischioso. Intanto, in uscita ufficiali anche i prestiti di Astaldi alla Pianese e Sits al Dordrecht, che potranno avere più minuti e possibilità di crescere. Sono settimane importanti, da monitorare sia in uscita che in entrata: la sensazione è che il Parma sarà ancora una volta protagonista di questo mercato.


