PL - Gander: "Due gol in due anni al Parma? Domani cercherò il terzo"

16.07.2019 14:30 di Sebastian Donzella   Vedi letture
PL - Gander: "Due gol in due anni al Parma? Domani cercherò il terzo"

Due partite e due gol al Parma. A riuscirci Cristiano Ronaldo e...Martin Gander. L'attaccante del Prato allo Stelvio, nel corso dei due ritiri passati dai gialloblù in terra altoatesina, ha trovato il modo di bucare per due volte Luigi Sepe. Un anno fa con il Naturno, questa volta con il Prad. E domani andrà a caccia del terzo sigillo. ParmaLive.com ha raggiunto il giovane attaccante dell'Alto Adige direttamente dal ritiro ducale.

Sabato un rigore battuto in maniera impeccabile, con palla sotto l'incrocio.
"In allenamento mi riesce spesso, meno male ci sono riuscito anche questa volta in un'occasione così importante".

Di fronte, stavolta, avevi un portiere di serie A. La porta sarà sembrata più piccolina...
"Si, vero. Però ho cercato di non pensare a niente, solo a tirare bene e a fare gol".

Punizione trasformata in penalty dopo le tue proteste.
"Mi ero arrabbiato perché non capita tutti i giorni di avere l'occasione di segnare un gol a una squadra di serie A. C'erano più possibilità di segnare dal dischetto che su punizione, ovviamente. Quindi mi sarebbe dispiaciuto tanto se non fosse stato assegnato il penalty".

Un anno fa avevi già segnato ai gialloblù, dopo un minuto di gara.
"Anche in quel caso c'era stata una ripartenza veloce. Quella volta, però, nessuno mi fece fallo, arrivai a tu per tu con Sepe e riuscii a segnare poco prima che riuscisse a prendermi la palla".

Due gol in due partite. E domani sei di nuovo in campo con la Rappresentativa Val Venosta.
"Speriamo di arrivare a segnare anche il terzo. Solo che sarà difficilissimo. Speriamo non mi marchino a dovere (ride NdR)".

Rispetto a un anno fa, che Parma hai ritrovato?
"C'erano tante assenze di livello, non c'erano né Kucka né Gervinho per far due nomi. Però li ho ritrovati bene, a cominciare da Bruno Alves che è stato il migliore".

Che sensazione si prova a essere marcati da un campione d'Europa?
"Prima della partita ero molto nervoso. Poi in campo mi sono sciolto, ho cercato di fare quel che potevo, considerando che di fronte c'era una squadra di serie A. E proverò a ripetermi domani".