Si va ad Empoli, consci che sarà una finale. Dimostrare tutto, dimostrarlo subito: il Parma deve lasciarsi alle spalle tre settimane difficili

25.02.2019 19:00 di Simone Lorini Twitter:    Vedi letture
Si va ad Empoli, consci che sarà una finale. Dimostrare tutto, dimostrarlo subito: il Parma deve lasciarsi alle spalle tre settimane difficili

Sguardo al futuro, ma solo quello prossimo. Per il Genoa ci sarà tempo, per il riscatto casalingo anche, ora è tempo di pensare all'Empoli, curiosamente un'altra finale per il Parma: dopo quella del 2018, persa malamente, un'occasione di riscatto dopo tre sconfitte di fila pesanti che hanno lasciato strascichi notevoli sul morale e sulla convinzione della squadra. Azzerare tutto e dimenticarsi dei 29 punti fatti deve essere l'obiettivo della squadra, che se sarà brava si presenterà al Castellani per giocare la partita della vita, dimenticarsi della distanza in classifica e puntando tutto sul recupero di una buona tenuta difensiva, il vero tallone d'Achille di quello momento difficile (tre gol subiti contro la Juve, tre con la SPAL, uno contro l'Inter, due contro il Cagliari, addirittura quattro col Napoli). 

Dimostrare tutto, dimostrarlo subito: questo è l'obiettivo di un Parma che da troppo tempo cerca il guizzo decisivo per la salvezza, un salto in avanti fallito contro la SPAL in casa, e di nuovo contro il Cagliari. L'impresa, a dispetto dell'aiuto del Tardini, non è arrivata contro Inter e Napoli, che anzi hanno trovato a Parma il trampolino giusto per rilanciarsi dopo un periodo difficile. Chiusura inevitabilmente dedicata allo spettacolare comportamento della Curva Nord e dello stadio intero, che hanno cantato a squarciagola il loro amore per il Parma sullo 0-4, per dimostrare che il pubblico di Parma è con la sua squadra. Ora facciamo, tutti insieme, questo necessario passettino verso la Serie A.