Si è chiuso ieri il Festival della Serie A: tre giorni con Parma protagonista. In attesa delle prime mosse di mercato, dopo Cuesta arriva anche la conferma dei fratelli Notari

08.06.2026 00:00 di  Michele Perazzo   vedi letture
Si è chiuso ieri il Festival della Serie A: tre giorni con Parma protagonista. In attesa delle prime mosse di mercato, dopo Cuesta arriva anche la conferma dei fratelli Notari

Si è conclusa ieri la terza edizione del Festival della Serie A, una riuscita tre giorni organizzata dalla Lega Serie A in collaborazione con la Regione Emilia-Romagna, il Comune di Parma e Banca Ifis. Anche quest’anno Parma si è confermata sede della manifestazione, offrendo alla città l’opportunità di ospitare stakeholder del settore, campioni, allenatori e dirigenti che hanno scritto pagine importanti della storia della Serie A. Le tante iniziative, incontri e workshop si sono svolti nel cuore della città, in luoghi di grande prestigio come il Teatro Regio, i Portici del Grano, Piazza Garibaldi, il Parco Ducale e la Biblioteca San Giovanni, cornici ideali per un programma ricco e partecipato. Un’importante occasione non solo per ripercorrere la storia del calcio attraverso i racconti dei suoi protagonisti, ma anche per trasmetterne i valori alle nuove generazioni; allo stesso tempo, un momento di confronto e condivisione di idee sulla Serie A e, più in generale, sul futuro del calcio italiano.

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Sul fronte Parma Calcio, il Festival è stato anche l’occasione per raccogliere segnali e indicazioni in vista della prossima stagione. Già prima dell’evento era arrivata la conferma di Carlos Cuesta alla guida dei gialloblù anche il prossimo anno, ufficializzata dal club a metà settimana sui propri canali social: una notizia accolta con grande soddisfazione dalla tifoseria gialloblù, che ha apprezzato il lavoro del tecnico spagnolo nella stagione appena conclusa. Un giudizio positivo emerso anche a livello nazionale, come evidenziato da diversi interventi nel corso del Festival. Per quanto riguarda il mercato, il Parma, come le altre società, è già al lavoro per impostare le prime operazioni in vista dell’apertura della sessione estiva, prevista per il 29 giugno. La conferma di Cuesta garantisce una base solida da cui ripartire, sulla quale innestare elementi mirati per alzare il livello della squadra. Molto dipenderà anche dalle eventuali cessioni, alcune delle quali potrebbero rivelarsi necessarie nell’ottica di trovare il giusto equilibrio tra competitività e sostenibilità.

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Indicazioni importanti di continuità sono arrivate anche sul piano dirigenziale. Federico Cherubini, intervenuto a “Speciale Calciomercato” su Sportitalia, trasmesso venerdì sera dalla cornice dei Portici del Grano, ha ribadito la fiducia nei confronti di Massimiliano e Mattia Notari, rispettivamente responsabili dell’area scouting e del settore giovanile, oltre che in Alessandro Pettinà e Federico Crovari. Un riconoscimento che conferma la volontà della società di consolidare l’ottimo lavoro svolto in due ambiti strategici come scouting e vivaio, fondamentali per la crescita futura del club. D’altronde, oltre ai risultati sportivi ottenuti, la crescita del valore della rosa gialloblù sia in questa che nella passata stagione è stata significativa, così come è da considerare straordinaria la stagione di tutto il settore giovanile crociato. L’ultima bella notizia è arrivata dalla Nazionale Italiana Under 17, che si è laureata ieri sera campione d'Europa, battendo in finale il Belgio ai calci di rigore. Protagonisti nella finale i due giovani gioielli gialloblù Ludovico Varali (colonna degli azzurrini in questo torneo) e Djibril Diallo (titolare nella partita decisiva). Un’ulteriore conferma della qualità del lavoro svolto dal settore giovanile gialloblù, motivo di orgoglio per la società e tassello fondamentale di un percorso di crescita che vede nella valorizzazione dei vivai una delle chiavi sempre più riconosciute per rilanciare il calcio italiano, ancora una volta (la terza consecutiva) spettatore al Mondiale che inizierà questa settimana.

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