Il ritiro di Pinzolo si avvia alla conclusione, mentre il mercato entra nel vivo: l’attacco del Parma pronto a cambiare volto
Terminate le amichevoli del ritiro di Pinzolo, il Parma si prepara a fare ritorno a casa. Il rientro dalla località trentina è previsto per il 5 agosto, dopodiché i crociati riprenderanno gli allenamenti al Mutti Training Center di Collecchio. Agosto offrirà ai tifosi gialloblù ben tre occasioni per vedere all'opera il nuovo Parma di Carlos Cuesta al Tardini: il primo appuntamento è fissato per il 9 agosto, quando andrà in scena l'ultima amichevole precampionato contro la Sampdoria, valida per il Trofeo Doppio Malto. Dalla settimana successiva si inizierà a fare sul serio: il 14 agosto alle 18 i crociati affronteranno nei trentaduesimi di Coppa Italia la vincente della sfida tra Vicenza e Catania, mentre il 22 agosto alle 20.45 debutteranno in Serie A ospitando il Cagliari nella gara inaugurale del campionato.
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Tornando al ritiro in Val Rendena, i gialloblù hanno disputato due test amichevoli, contro Arezzo e Iraklis Salonicco: entrambe le gare si sono concluse con il risultato di 1-1. Le prestazioni non sono state particolarmente brillanti, ma in piena preparazione estiva era difficile attendersi molto di più, soprattutto considerando l'assenza di elementi chiave nella costruzione del gioco come Nicolussi Caviglia e Bernabé. Cuesta ha concesso spazio a quasi tutti gli uomini a disposizione, confermando la volontà di imprimere una svolta tattica alla squadra. Il tecnico spagnolo ha puntato con continuità sul 4-3-3 o 4-3-2-1, con l'intenzione di rendere la manovra offensiva più propositiva ed efficace. Un deciso cambiamento rispetto alla scorsa stagione, nella quale il modulo di riferimento è sempre stato il 3-5-2. Oggi la direzione è dunque diversa: il nuovo assetto non sarà necessariamente l'unica soluzione tattica, ma appare destinato a diventare il principale punto di riferimento. E se nella passata stagione gran parte della produzione offensiva passava dai cross per la testa di Pellegrino, ora emerge la volontà di puntare maggiormente sulla costruzione palla a terra, sulle verticalizzazioni e sulla ricerca della profondità.
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Proprio riguardo all'attaccante argentino, continuano a intensificarsi le notizie pubblicate da siti e quotidiani specializzati riguardo a una sua possibile cessione, con la Fiorentina che sembra essere al momento la più accreditata per assicurarsi le prestazioni del numero nove crociato. Considerando il contributo fornito nella scorsa stagione, si tratterebbe di una perdita importante, ma le dinamiche del mercato impongono spesso scelte dettate da opportunità e necessità. A prescindere dal futuro di Pellegrino, il Parma è alla ricerca di giocatori in grado di garantire non solo fisicità, ma anche maggiore velocità, profondità e qualità nell'uno contro uno: nuovi interpreti per un nuovo modulo. In quest'ottica si inseriscono le trattative che le fonti di mercato specializzate danno ormai vicine alla conclusione per Romero ed El Bilal Touré, oltre agli arrivi già definiti di Diallo e Lontani. Qualora queste operazioni andassero veramente a buon fine, il reparto offensivo verrebbe profondamente ridisegnato per renderlo il più possibile adatto al nuovo modulo scelto da Cuesta: giocatori polivalenti e con caratteristiche differenti, in grado di offrire al tecnico gialloblù diverse opzioni tattiche a seconda delle esigenze e delle qualità degli avversari. Le prossime quattro settimane si annunciano particolarmente intense sul fronte del mercato, sia in entrata che in uscita. Solo al termine di questo percorso sarà possibile conoscere il vero volto del nuovo attacco del Parma, chiamato ad alimentare la fiducia e l’entusiasmo del popolo gialloblù in vista della stagione ormai alle porte.
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