Prossimo obiettivo: evitare le ultime spiagge. Inizia la settimana che porta alla Lazio: bisogna tornare subito a fare punti
Dopo la sosta del campionato di Serie A per gli impegni della Nazionale, si apre la settimana che condurrà alla 31ª giornata, al via sabato 4 aprile con tre anticipi, tra cui Lazio‑Parma, in programma alle 20.45 allo stadio Olimpico. Una sfida che arriva in un momento delicato per i crociati, reduci dalla pesante sconfitta interna per 0‑2 contro la Cremonese. Prima dello scontro diretto con i grigiorossi, il margine sulla terz’ultima posizione era di dieci punti: un vantaggio rassicurante che lasciava intravedere la possibilità di chiudere quasi definitivamente il discorso salvezza. Sarebbe bastato anche un pareggio per mantenere un margine di assoluta sicurezza, ma il verdetto del campo, come sappiamo, è stato diverso.
Ora bisogna guardare avanti. La sfida con la Lazio inaugurerà il ciclo finale di otto partite: otto tappe che separano il Parma dal traguardo, con la consapevolezza che servirà probabilmente conquistare ancora quattro o cinque punti per mettersi definitivamente al riparo. Il cammino non sarà semplice, ma lo stesso vale per le dirette concorrenti nella lotta salvezza. Provando a escludere Pisa e Verona, che appaiono in forte difficoltà e quasi spacciate, sono sette le squadre coinvolte nella corsa per evitare il terz’ultimo posto che vale la retrocessione. Un dato significativo riguarda il numero di scontri diretti ancora da disputare tra queste formazioni: Genoa, Torino, Cagliari, Fiorentina, Cremonese e Lecce ne affronteranno due ciascuna. Un intreccio di partite che potrebbe modificare più volte gli equilibri della classifica, rendendo ogni turno importante e potenzialmente decisivo. Il Parma, invece, non dovrà affrontarne: una condizione che potrebbe rappresentare un vantaggio, ma anche un’incognita, a seconda dell’evoluzione dei risultati. Il calendario dei crociati prevede, nell’ordine: Lazio (trasferta), Napoli (casa), Udinese (trasferta), Pisa (casa), Inter (trasferta), Roma (casa), Como (trasferta) e Sassuolo (casa). Senza cedere alla tentazione di fare inutili tabelle, si potrebbe pensare che in tre di queste otto partite il Parma affronterà squadre che avranno probabilmente poco da chiedere al campionato, come Udinese, Pisa e Sassuolo. Tuttavia, arrivare a questi appuntamenti con l’obbligo assoluto di vincere comporterebbe un carico di pressione difficile da gestire. Le note difficoltà dei crociati nel “fare la partita”, evidenziate dal rendimento interno stagionale, unite alla tensione di gare da vincere a tutti i costi, potrebbero infatti creare un mix complicato per la giovane truppa gialloblù.
Nessun panico: la classifica resta dalla parte del Parma, ma il margine si è assottigliato e impone attenzione, concentrazione e soprattutto la necessità di conquistare i punti richiesti il più rapidamente possibile. Ogni gara, a partire dalla trasferta dell’Olimpico contro la Lazio, rappresenterà un tassello fondamentale di questo finale di stagione. Il Parma dovrà evitare di arrivare a scontri da “ultima spiaggia” e sarà chiamato a sfruttare le proprie occasioni senza farsi prendere dall’ansia, per evitare che una salvezza che sembrava ormai a portata di mano si trasformi in una corsa logorante, da vivere col fiato corto fino all’ultima giornata.
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