Iniziato il Mondiale 2026: occhi puntati sui gialloblù Circati e Suzuki. Intanto, il Parma annuncia l’accordo per la gestione del centro sportivo “Il Noce”

15.06.2026 00:00 di  Michele Perazzo   vedi letture
Iniziato il Mondiale 2026: occhi puntati sui gialloblù Circati e Suzuki. Intanto, il Parma annuncia l’accordo per la gestione del centro sportivo “Il Noce”

Il primo Mondiale della storia a 48 Nazionali ha preso il via. Tra Stati Uniti, Canada e Messico, le squadre qualificate si sfideranno per conquistare la finalissima che si giocherà il 19 luglio al MetLife Stadium di New York–New Jersey. Anche in questa edizione, come nelle due precedenti, la nazionale italiana non parteciperà. L’Italia sarà però rappresentata da ben tre allenatori: Carlo Ancelotti (alla guida del Brasile), Vincenzo Montella (in panchina con la Turchia) e Fabio Cannavaro (tecnico dell’Uzbekistan). L’ex difensore crociato Fabio Cannavaro inizierà il suo Mondiale giovedì 18 affrontando la Colombia. Nel frattempo, il Brasile di Ancelotti ha pareggiato 1-1 contro il Marocco, mentre la Turchia di Montella è stata sconfitta dall’Australia per 2-0. Tra i protagonisti della partita dei Socceroos figura anche Alessandro Circati: il difensore crociato è rimasto in campo per 90 minuti, disputando una prova molto positiva e contribuendo a mantenere la porta inviolata. Questo ha permesso all’Australia di colpire con cinismo la squadra turca e conquistare i primi tre punti, raggiungendo gli Stati Uniti in testa alla classifica del girone D. Ottimo quindi l’esordio del gialloblù nella competizione, nella quale il giovane difensore australiano potrà mettersi in evidenza e accumulare una preziosa esperienza internazionale. Un altro protagonista crociato impegnato in questo mondiale è Zion Suzuki che, dopo una stagione complicata a causa di un infortunio che lo ha tenuto lontano dai campi per diversi mesi, è ora alla ricerca della definitiva consacrazione sul palcoscenico più importante. Ieri sera, nella gara inaugurale del girone F, il portiere giapponese ha disputato una buona prova nel brillante pareggio ottenuto dal Giappone contro l’Olanda (2-2 il risultato finale).

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Su Suzuki e Circati, unici rappresentanti gialloblù nella rassegna iridata, non sono puntati solo gli occhi del Parma e dei suoi tifosi: la partecipazione a un evento di tale importanza, oltre a inorgoglire l’ambiente, potrebbe rappresentare una svolta per il loro futuro. Sebbene l’inizio ufficiale del calciomercato sia ancora lontano (29 giugno), le prime voci hanno già iniziato a circolare e sono diversi i giocatori del Parma accostati a club, italiani ma soprattutto inglesi: tra gli altri proprio Zion Suzuki, oltre a Mandela Keita, ma anche Mariano Troilo e Matteo Pellegrino. Per ora, però, poche novità concrete: si è conclusa l’avventura in maglia Parma di Nahuel Estevez, il cui contratto in scadenza il 30 giugno non verrà rinnovato. Il numero 8 crociato, sempre protagonista (se non sempre in campo, sicuramente nello spogliatoio) ha già salutato il club con un toccante messaggio sui social. Dovrebbe essere confermato Cremaschi, mentre Nicolussi Caviglia sarà riscattato dopo il raggiungimento dell’obiettivo salvezza. Restano invece da definire i rinnovi dei contratti in scadenza nel 2027 (Bernabé, Delprato, Valenti e Almqvist). Insomma, diversa carne al fuoco, anche per quanto riguarda i rumors in entrata (fra gli altri Strefezza, Bjerkebo, Adzic e Fazzini), ma è ancora presto per comprendere appieno la strategia di rafforzamento della squadra per la prossima stagione.

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Nel frattempo, la società si gode la stagione d’oro del settore giovanile: un’annata straordinaria, coronata dai titoli di campioni d’Italia conquistati dalle formazioni Under 12 e Under 14, dall’ottimo terzo posto dell’Under 13 e dai quarti di finale raggiunti dall’Under 15. Storica la finale scudetto per la Primavera di mister Corrent (poi sconfitta dalla Fiorentina), mentre le stelle di Ludovico Varali e Djibril Diallo hanno brillato nella Nazionale Under 17, laureatasi campione d’Europa. Un’annata strepitosa che si spera possa essere la prima di molte, considerando l’importanza strategica che la società attribuisce al settore giovanile. Un’ulteriore conferma arriva dall’accordo ufficializzato in settimana tra Parma Calcio e il Comune di Noceto per la concessione del Centro Sportivo “Il Noce”, che prevede una gestione della società gialloblù della durata di sette anni. Il progetto, che prevede investimenti mirati, ribadisce l’impegno del club nello sviluppo del progetto Women e nella crescita del settore giovanile, oltre a rafforzare il legame con il territorio. Un importante investimento sulle infrastrutture, in attesa di capire come evolverà il progetto relativo al nuovo Tardini, sul quale al momento non sono emerse novità rilevanti.

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