Se acabó: finisce la stagione del Parma! Al Tardini arrivano altri tre punti per chiudere a quota 45. La domanda ora è solo una Cuesta va via o se queda?

25.05.2026 00:00 di  Francesco Servino   vedi letture
Se acabó: finisce la stagione del Parma! Al Tardini arrivano altri tre punti per chiudere a quota 45. La domanda ora è solo una Cuesta va via o se queda?
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È terminata poco dopo le 17.00 di domenica la stagione del Parma Calcio: il triplice fischio del signor Turrini non solo ha decretato la fine del match contro il Sassuolo, vinto con il solito gol di testa di Pellegrino, ma anche quella di tutta la annata 2025/26 a tinte gialloblu (almeno per quanto riguarda la Prima Squadra maschile). Ora la domanda che rimbalza tra tifosi e addetti ai lavori è una sola: Carlos Cuesta sarà l’allenatore del Parma anche nella prossima stagione o le strade del maiorchino e del club ducale si separeranno dopo un solo, positivissimo, anno?

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La domanda è davvero senza risposta la momento, con la società che non ha dato conferme in un senso o nell’altro e anche l’allenatore ha detto semplicemente che le parti si incontreranno per parlare nei prossimi giorni. Lo spagnolo ci ha tenuto comunque a ringraziare tutti, giornalisti in sala stampa compresi, per l’annata appena trascorsa, che è stata senza ombra di dubbio ricca di soddisfazioni ed è stata chiusa a quota 45 punti. La palla sembra essere nel campo della società e il quesito sorge spontaneo: perché il club crociato non dovrebbe confermare un mister giovane e soprattutto ben voluto dal gruppo e dalla curva, che a fine partita ha chiamato a sé Cuesta per tributargli gli applausi ampiamente meritati? Voler cambiare per andare a prendere chi? Alla ricerca di cosa? Questi interrogativi restano e non sarò certo io ad avere le risposte, ma allo stato attuale delle cose, mandare via Cuesta sarebbe una decisione a dir poco avventata. Certo, fare meglio era possibile, ma l’allenatore è il primo a esserne consapevole e a ribadire che migliorare si può e si deve. Ma pretendere di più da questa squadra sotto diversi punti di vista mi sembra irrealistico. Se ad agosto ci avessero detto che il Parma a maggio avrebbe avuto 45 punti e sarebbe stato salvo di fatto da mesi, in parecchi avrebbero messo la firma. L’attacco non ha espresso al massimo il suo potenziale, è vero, ma in un modo o nell’altro i gialloblu hanno fatto il massimo con quello che avevano a disposizione e l’artefice di tutto è e resta mister Cuesta. È stato lui a mettere insieme un sistema ordinato, equilibrato e soprattutto affidabile. I ragazzi hanno dimostrato di apprezzare la sua visione e di seguire le sue idee. Questo gruppo ha portato la nave in porto e ha regalato ai tifosi un'altra stagione nella massima serie, da affrontare con rinnovate ambizioni.

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Mandare via Cuesta ora, significherebbe dover ricostruire da 0 di nuovo, con un altro allenatore e con altri principi. Il mercato in un modo o nell’altro cambierà il viso della rosa, ma confermare il mister e uno zoccolo duro di giocatori permetterebbe ai crociati di ricominciare da dove avevano finito, cioè dall’1-0 maturato ieri al Tardini e dall’abbraccio che i tifosi hanno voluto dare ai propri beniamini. La difesa solida, il centrocampo attento e attivo, l’attacco pronto a sfruttare ogni minima chance per colpire: sono stati questi i punti di forza del Parma di Cuesta. Vale davvero la pena gettare tutto all’aria solo per la ricerca spasmodica di un calcio più propositivo? Perché alla fine sarebbe questo il motivo di un eventuale esonero di Cuesta, o almeno è l’unico a cui riesco a pensare. Vale la pena lasciare tutto quello di buono che è stato fatto nel 2025/26 per inseguire il famigerato bel gioco? Secondo me no. Si può invece costruire qualcosa di migliore con Cuesta in panchina, partendo da basi solide ed evolvendo questa rosa e questo modo di scendere in campo? Dal mio punto di vista sì, e sarebbe la cosa più intelligente da fare. Cosa farà la società io non posso saperlo e mi limito a dare la mia opinione. L’allenatore è valido, la squadra lo segue, i tifosi lo apprezzano (e alcuni, soprattutto sul web, lo amano). Perché rovinare tutto? La possibilità di ambire a più dei 45 punti conquistati quest’anno c’è, perché non provare a farlo insieme?

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