Cuesta torna a correre, un punto all’Olimpico che lascia l’amaro in bocca. La vittoria era a un passo, ma il sabato perfetto in casa Parma viene solo sfiorato. E domenica mancherà Pellegrino per squalifica

05.04.2026 00:00 di  Francesco Servino   vedi letture
Cuesta torna a correre, un punto all’Olimpico che lascia l’amaro in bocca. La vittoria era a un passo, ma il sabato perfetto in casa Parma viene solo sfiorato. E domenica mancherà Pellegrino per squalifica

Era davvero a un passo il sabato perfetto per il Parma: la giornata era iniziata con la convincente vittoria in mattinata della Primavera di mister Corrent, che prosegue nel suo percorso al vertice del campionato di categoria. Si era poi andati avanti nel pomeriggio con il cruciale successo a Noceto del Parma Women, che ha superato la Ternana e messo una serie ipoteca sulla salvezza. In serata poi, i gialloblu di Cuesta sono andati vicinissimi al colpaccio all’Olimpico, ma Noslin e un rimpallo sfortunato hanno impedito a Delprato e compagni di portare a casa la vittoria e di completare la tripletta di vittorie. Era stato proprio il capitano ducale a mettere in discesa il match di Roma, con un preciso destro sugli sviluppi di calcio piazzato attorno al quarto d’ora del primo tempo. Poi, come detto, l’ormai habitué Noslin ci ha dovuto mettere lo zampino, venendo baciato dalla Dea bendata, che ha fatto carambolare la palla prima su Circati e poi in porta alle spalle di Suzuki.

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Vincendo la partita, i ragazzi di Cuesta non avrebbero rubato nulla, specie per quanto dimostrato nei primi 45’ di gioco: nessun grande cambiamento nel canovaccio tattico della gara: gialloblu bassi, compatti e pronti a sfruttare le occasioni. Ma oggi qualcosa sembrava andare meglio in fase di transizione palla a terra, con Nicolussi Caviglia, Bernabé, Keita e Strefezza, bravi a coniugare l’interdizione e la ripartenza come poche volte si era visto in stagione. Ne è un esempio l’occasione che porta alla punizione di Valeri da cui scaturisce il gol di Delprato, oppure l’opportunità al 44’ sempre per il numero 14, ben servito da Britschgi, su cui Motta compie una grande parata. Il terzetto di centrocampo schierato oggi dal tecnico spagnolo è, a mio avviso, la base sulla quale costruire il Parma del finale di stagione. Dal primo minuto i tre avevano giocato insieme solo contro la Juventus, nella prima uscita in gialloblu per Nicolussi. Poi scelte diverse e l’infortunio di Bernabé avevano impedito ai tifosi crociati di vedere questo trio con continuità. Appare evidente, però, che sia il numero 10 spagnolo sia il 41 altoatesino beneficino l’uno della presenza dell’altro. Si era detto più volte a inizio stagione di quanto l’ex Manchester City avesse bisogno di un regista puro che gli permettesse di avanzare il proprio raggi d’azione e l’arrivo di Nicolussi era sembrato andare proprio in quella direzione. La speranza è che ora si possa dare minutaggio e, lo ribadisco di nuovo, continuità a questo duo che, con l’aggiunta delle sgasate e della presenza Keita, ha tutte le caratteristiche per essere uno dei più pungenti di tutta la Serie A.

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La salvezza è ancora da conquistare matematicamente e per farlo servirà tirare fuori ancora qualcosa in più, a partire dalla sfida di domenica prossima contro il Napoli, al Tardini. I gialloblu dovranno però fare a meno del loro centravanti: Pellegrino, infatti, ha rimediato un pesante giallo all’Olimpico e sarà squalificato per il prossimo impegno. Si aprono qui dunque scenari interessanti, che non si erano ancora praticamente mai aperti in stagione. Chi sostituirà El Burro? Ci sarà tutta una settimana per pensarci, ma le alternative non sono poi così numerose. Ci potrebbe essere una chance dal primo minuto per Nesta Elphege, arrivato a gennaio e fin qui impiegato solo in qualche spezzone di gara. Oppure, altra ipotesi plausibile, il debutto in prima squadra del gioiellino della Primavera Daniel Mikolajewski, che tanto ha impressionato con la formazione di Corrent. Questo sarebbe sicuramente il giusto premio a un anno fantastico del polacco, che negli scorsi giorni ha prima rinnovato col Parma e poi esordito con gol con la Nazionale Under 21 del suo Paese. Staremo a vedere, ma quel che è certo è che il Parma oggi ha messo un altro mattoncino nella costruzione della sua salvezza e ha, soprattutto, cancellato quel trend di sconfitte che iniziavano a farsi preoccupanti. Sicuramente la vittoria sarebbe stata la ciliegina sulla torta al sabato a tinte gialloblu, ma dopotutto il pareggio è un risultato che ci può stare e che farà stare i tifosi più tranquilli in vista del rush finale del campionato.

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