Tra Corvi e Rinaldi, il Parma sceglie una ‘terza via’: l’arrivo di Daffara alza il sipario sul mercato, ma anche i dubbi sul futuro titolare. Una domanda: perché non puntare sul duo parmigiano?

02.07.2026 00:00 di  Edoardo Mammoli   vedi letture
Tra Corvi e Rinaldi, il Parma sceglie una ‘terza via’: l’arrivo di Daffara alza il sipario sul mercato, ma anche i dubbi sul futuro titolare. Una domanda: perché non puntare sul duo parmigiano?
© foto di Nicolò Serventi/ParmaLive.com

A Parma siamo abituati a parlare anche di teatro, forse più a livello musicale che drammaturgico. In ogni caso, la formula da me riportata nel titolo mi sembra accurata per il contesto della città ducale: nelle ultime ore il Parma ha alzato, subitaneamente, il sipario del suo mercato, andando a chiudere un’operazione lampo per Giovanni Daffara, portiere classe 2004 della Juventus. Nella mattina di martedì si era paventato un sorpasso da parte del Genoa, forte di inserire il portiere nell’operazione che avrebbe portato Jeff Ekhator in bianconero. E invece la dirigenza crociata ha smentito, nel giro di poche ore, queste indiscrezioni, portando Daffara in Emilia e assicurandosi a titolo definitivo uno dei prospetti migliori usciti dalla cantera juventina. Il Parma sceglie così una ‘terza via’ rispetto a quello che tutti (o quasi) pensavano sarebbe stata la coppia di portieri per la prossima stagione, cioè il duo parmigiano Corvi-Rinaldi. Ecco dunque mi sorge un dubbio spontaneo: perché non puntare sui due prodotti del proprio vivaio ma andare ad acquistare (tra l’altro, ci tengo a sottolineare, a titolo definitivo) un giovane portiere da un’altra squadra?

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Procediamo con ordine, premettendo come non abbia pregiudizi nei confronti di Giovanni Daffara, anche perché (faccio atto di cleuasmo) non ho avuto il piacere di vederlo giocare se non in brevi spezzoni di partita. Quel che possiamo fare è dunque analizzare i suoi numeri nelle ultime stagioni, partendo dall’annata appena conclusa con l’Avellino, dove Daffara ha trovato buona continuità in Serie B: 25 presenze (tutte da titolare e ben 24 consecutive), per un totale di 2.250’ minuti con la maglia biancoverde, durante i quali si registrano 39 gol subiti e 3 clean sheet. Tornando indietro nel tempo, ricordiamo ancora una volta come Giovanni sia uno dei prodotti di spicco del settore giovanile della Juventus, diventando poi un punto di riferimento nella formazione Next Gen, con la quale ha disputato ben 83 partite tra Serie C e Coppa Italia di categoria. L’operazione condotta dal Parma è dunque volta ad assicurarsi un talento indiscusso tra i pali, tra l’altro a titolo definitivo e senza diritto di recompra per la Juventus, elementi che fanno di Daffara un giocatore futuribile per la formazione crociata.

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Tutto questo ci porta così al dubbio che ha alimentato questa trattazione: perché il Parma non ha deciso di puntare sul ‘duo parmigiano’ Corvi-Rinaldi? È inutile nascondersi dietro a un dito: se la dirigenza crociata ha acquistato un portiere giovane, scuola Juventus, a titolo definitivo per 6 milioni di euro, è evidente che lo considera un potenziale titolare del Parma, altrimenti non si spiegherebbe tale operazione. Io mi chiedo però perché non si sia deciso di procedere con una soluzione interna: nel corso della stagione appena passata, infatti, Corvi ha avuto modo di dimostrare di essere un portiere affidabile, mentre a Rinaldi di opportunità ne è stata concessa una sola, dove peraltro ha ben figurato, e dunque credo che potesse tranquillamente svolgere il ruolo di secondo, facendo un’ ‘scatto’ rispetto a quanto visto nell’ultima stagione. Evidentemente, però, questa non è stata la medesima valutazione fatta nel quartier generale di Collecchio, dove si è appunto deciso per l’acquisto di Daffara, che andrà a giocarsi il posto da titolare con Corvi. Per quanto riguarda Rinaldi, invece, come abbiamo raccontato nelle scorse ore, il portiere nativo di Montecchio cercherà (direi giustamente) una nuova esperienza che gli possa garantire minutaggio, ma gli sviluppi sono ancora a uno stato embrionale.

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Manca ancora la cessione di Suzuki, ma possiamo concludere che la situazione portieri in casa Parma è stata ben delineata, anche se manca una sentenza su chi sarà il titolare tra i pali crociati: Corvi parte senz’altro con il favore di una buona stagione alle spalle, dove ha sostituito egregiamente Suzuki nel suo periodo di assenza; dall’altra parte Daffara arriva forte di un trasferimento a titolo definitivo e il posto da titolare sarà tutto da giocarsi. Al contrario, Rinaldi è in procinto di salutare la terra ducale, a mio modo di vedere scelta giusta e più che condivisibile. Il dubbio sulla mancata conferma del duo parmigiano albergherà nella mia mente ancora per un bel po’ di tempo, almeno fino all’inizio ufficiale delle competizioni, quando effettivamente si dirimerà la questione del portiere titolare. Anche se forse, pure in quel momento, i miei dubbi non saranno totalmente dissipati.

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