Continuità, la parola chiave della strategia adottata finora dal Parma per la prossima stagione: sarà confermata anche nella costruzione della rosa?
Giugno è ormai agli sgoccioli e mancano pochi giorni all’apertura ufficiale della sessione estiva di calciomercato, in programma quest’anno dal 29 giugno al 1° settembre. Mentre numerosi nomi sono già stati accostati al Parma e diversi giocatori gialloblù attirano l’interesse di club italiani e stranieri, la società ducale ha nel frattempo comunicato nel dettaglio la propria struttura organizzativa dell’area Football in vista della prossima stagione. La parola chiave è stata la continuità. Dopo la conferma di Carlos Cuesta alla guida tecnica, sono arrivate anche le ufficializzazioni di Alessandro Pettinà nel ruolo di Football Director, Mattia Notari come Head of Men Youth Sector, Massimiliano Notari come Head of Scouting e Gianluca Baschieri nel ruolo di Head of Grassroot. Novità, invece, per Federico Crovari, che assume l’incarico di Football Pathway Manager. Anche nella formazione Primavera c’è da segnalare la conferma di Nicola Corrent alla guida della squadra, mentre per quanto riguarda Parma Women confermato mister Giovanni Valenti, con la novità di Marco Zwingauer nel ruolo di Head of Women’s Football.
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Si conferma quindi la volontà del club di dare stabilità alla struttura sportiva, premiando l'ottimo lavoro svolto culminato con una salvezza conquistata con largo anticipo, e di costruire su queste basi il futuro percorso di crescita. Se sul piano dirigenziale e tecnico il Parma riparte dunque da solide certezze, resta da capire quali saranno le decisioni relative alla rosa che sarà messa a disposizione di Cuesta. In attesa dell’apertura ufficiale del mercato, i movimenti concreti sono ancora pochi, a fronte di numerose indiscrezioni sia in entrata sia in uscita; la società, dal canto suo, non ha alcuna fretta né la necessità immediata di vendere, e può quindi attendere l’evolversi delle situazioni di mercato. La stagione appena conclusa ha dimostrato come il vero punto di forza sia stato il gruppo, con quello spirito di “famiglia” più volte sottolineato dagli stessi protagonisti, ed è per questo motivo che una rivoluzione profonda della rosa rischierebbe di compromettere un equilibrio costruito con fatica, nonostante la continuità della guida tecnica. Sarebbero quindi più auspicabili interventi mirati, capaci di colmare le lacune emerse e offrire a mister Cuesta nuove soluzioni tattiche: dalla possibilità di passare a una difesa a quattro fino a un assetto più offensivo con un tridente.
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Tra le voci di mercato si segnala l’interesse per Giovanni Daffara, giovane portiere della Juventus rientrato dal prestito all’Avellino. Una situazione che si lega inevitabilmente alla posizione di Zion Suzuki, al centro di insistenti rumors (alimentati anche dalle ottime prestazioni al Mondiale) che lo vorrebbero nel mirino di diversi club di Premier League. Discorso analogo per Alessandro Circati, destinato a essere uno dei nomi caldi del mercato, così come Keita e Pellegrino. Senza dimenticare i giocatori in scadenza nel 2027, su tutti Delprato e Bernabé, per i quali non è ancora arrivata la notizia del rinnovo. Sul fronte entrate, i nomi accostati al Parma (da Strefezza a Maldini, passando per Fazzini) sembrano indicare la volontà di aumentare qualità e fantasia in un reparto offensivo che per gran parte dell’ultima stagione ha fatto affidamento soprattutto sulle prestazioni e sui gol di Pellegrino. Molto dipenderà dal futuro del centravanti argentino, ma va ricordato che il primo “acquisto” in attacco è già in casa: si tratta di Matija Frigan, frenato dagli infortuni nella passata stagione e pronto a rilanciarsi nella prossima. Dentro questo scenario si muove un Parma che ha certamente già delineato le strategie per la prossima stagione; il calciomercato resta però un terreno complesso, dove non tutto ciò che viene pianificato riesce a concretizzarsi, e dove le sorprese sono sempre all'ordine del giorno, in entrata come in uscita. Qualche cessione eccellente sarà inevitabile e una buona parte dei ricavi sarà reinvestita per rafforzare la rosa, portando in gialloblù giocatori utili a completare e migliorare l’organico a disposizione di mister Cuesta. Saranno le prossime settimane a dirci se e quanto sarà possibile preservare l’ossatura di una squadra che ha già dimostrato solidità e prospettiva: in ogni caso l’obiettivo resterà sempre quello di proseguire nel percorso di crescita per aprire la strada a una stagione che si spera possa essere quella del salto di qualità.
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