Bernabé ha alzato la voce: verità o solo parole di circostanza? Il Parma adesso ha bisogno della sua qualità e rimpiazzarlo a fine mercato sarebbe problema non da poco

13.08.2026 00:00 di  Edoardo Mammoli   vedi letture
Bernabé ha alzato la voce: verità o solo parole di circostanza? Il Parma adesso ha bisogno della sua qualità e rimpiazzarlo a fine mercato sarebbe problema non da poco
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Adrian Bernabé è stato ed è tuttora uno dei temi principali in casa Parma. Il motivo del dibattere è principalmente legato alla sua situazione contrattuale: in scadenza a giugno 2027, il centrocampista spagnolo ha - a quanto è stato riportato da più fonti negli ultimi mesi - rifiutato le proposte di rinnovo da parte della dirigenza crociata, che avrebbe aperto anche alla cessione già in questa finestra di mercato. Tutto questo è avvenuto lontano dalla luce del sole, complice anche l’assenza di Bernabé dal campo da gioco a causa dei problemi allo psoas che ne hanno minato il finale della scorsa stagione. Nelle prime settimane di preparazione, però, il centrocampista spagnolo è tornato ad allenarsi, aggregandosi pian piano al resto del gruppo, fino all’esordio stagionale nel secondo tempo dell’amichevole contro la Sampdoria.

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Bernabé torna a parlare: verità o circostanza?
Al termine della sfida, Bernabé è stato il protagonista della conferenza stampa, dove ovviamente i giornalisti presenti hanno chiesto ragguagli sulla sua situazione di contratto. E lì il numero 10 crociato ha pronunciato parole - a mio avviso - piuttosto inaspettate: “Ho sempre detto quanto sono contento di essere a Parma. Ho dimostrato quanto sento questa maglia, quanto sudo con questa maglia. È da tempo che stiamo parlano con la società sul rinnovo e nulla è scontato, né in un senso né nell’altro”. Parole piuttosto forti, ma che accendono in me un inevitabile dubbio: è la verità o si tratta solo di frasi di circostanza? Purtroppo non possiamo saperlo e l’unica cosa che possiamo fare è analizzare le motivazioni che, in questo momento storico, ritengo siano a favore di una permanenza di Adrian Bernabé a Parma per un’altra stagione.

Bernabé porta qualità. E il Parma ne ha bisogno
Partiamo da una prima e semplice valutazione tecnica del giocatore e del resto della squadra: in questo momento il Parma difficilmente può fare a meno della qualità di Adrian Bernabé. È vero che le amichevoli estive contano poco o nulla, ma è altrettanto vero che nelle prime uscite stagionali i crociati hanno fatto fatica ad alzare il ritmo di gioco. A questo ha sicuramente concorso l’assenza di Nicolussi Caviglia, vero geometra del centrocampo gialloblu e che difficilmente tornerà prima della sosta per le nazionali. Il Parma, dunque, in questo momento non può prescindere da un giocatore di assoluta qualità come Bernabé. E anche nell’amichevole contro la Sampdoria il suo ingresso è stato più che evidente, con lo spagnolo che ha dimostrato - se ce n’era bisogno - di saper far girare il pallone come pochi. Per un Parma che vuole giocare ‘più offensivo’ questo è un dettaglio rilevante.

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Il prezzo del cartellino: vendere alle condizioni del Parma sarà difficile
La seconda motivazione riguarda - a mio modo di vedere - le cifre di un’eventuale cessione. Ricordiamo tutti benissimo come l’estate scorsa il Parma avesse eretto un muro da 25 milioni di euro per Bernabé, in particolare di fronte all’interesse della Fiorentina. Ma già nello scorso giugno la situazione era radicalmente cambiata: le principali fonti, infatti, parlavano di una base d’asta pari a 15 milioni di euro. Una svalutazione che si può considerare normale, visti i due infortuni capitati al giocatore anche in questa stagione e il contratto in scadenza tra meno di un anno. In questo momento, dunque, vendere Bernabé alle condizioni dettate dal Parma sembra quasi una chimera impossibile.

In caso di cessione, dove trovare un degno sostituto?
E anche in caso arrivasse una società disposta a pagare quanto vuole il Parma, si porrebbe un problema non da poco: trovare in poco tempo un sostituto di pari o superiore livello. E l’asticella posta da Bernabé - siamo tutti d’accordo, spero - è molto alta. Giunti a poco più di due settimane dalla fine della sessione di mercato, sarebbe un grattacapo non da poco trovare e soprattutto acquistare un centrocampista almeno di pari livello, che possa fare le veci di Bernabé e alzare il livello di tutta la squadra.

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Rimane il problema del contratto. E il rischio parametro zero
Concludiamo questo discorso con la situazione contrattuale: Bernabé rimane in scadenza a giugno 2027 e non sembra intenzionato a rinnovare. Nel corso della conferenza stampa, lo spagnolo ha sottolineato come le trattative con la società siano aperte, ma fonti autorevoli (primo fra tutti Fabrizio Romano, che spesso ci prende) hanno affermato come l’eventualità più probabile sia che il giocatore lascerà Parma a parametro zero al termine della prossima stagione. Un danno e una beffa per la società crociata, che sarà costretta a salutare un giocatore che ha scritto la storia recente del club senza trarne nemmeno vantaggi economici. Forse si poteva gestire diversamente la situazione legata al rinnovo (viste anche le parole di capitan Delprato di qualche settimana fa), o forse questa è una storia che è arrivata naturalmente al suo termine.

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