Acquisto di Strefezza? Sì, sì e ancora sì. Finora a Parma ha dimostrato il suo valore e sarebbe una pedina per l’evoluzione del gioco di Cuesta

16.04.2026 00:00 di  Edoardo Mammoli   vedi letture
Acquisto di Strefezza? Sì, sì e ancora sì. Finora a Parma ha dimostrato il suo valore e sarebbe una pedina per l’evoluzione del gioco di Cuesta
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Nell’ultima gara di campionato finalmente Gabriel Strefezza ha trovato il suo primo gol in maglia crociata. Lo ha tanto cercato, come da lui stesso sottolineato in vari interventi, e alla fine è arrivato al termine di un’azione tanto semplice quanto efficace. Dopo la sua prima rete in gialloblu, quest’oggi sono affiorate le prime voci sul suo futuro a Parma: dalla Grecia, infatti, hanno riportato come il club ducale starebbe trattando con l’Olympiacos, proprietario del cartellino, per acquistare l’italo-brasiliano a fine stagione. Si parla di una cifra che si aggira attorno ai 4,5 milioni di euro, la stessa con cui i greci in estate lo avevano prelevato dal Como (eccezion fatta per altri bonus compresi nell’operazione). In ogni caso, è probabile che l’affondo decisivo sarà rimandato alla fine della stagione, ma mi sembra opportuno esprimere già la mia opinione a riguardo.

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A mio (seppur modesto) parere, il Parma dovrebbe procedere all’acquisto di Gabriel Strefezza senza ombra di dubbio. Dal momento del suo arrivo in terra ducale, l’italo-brasiliano ha dimostrato a più riprese il suo valore tecnico e tattico, diventando insostituibile nello scacchiere di mister Carlos Cuesta. Strefezza ha saputo guadagnarsi il proprio spazio anche e soprattutto grazie alla sua abnegazione: ha accettato di giocare in un ruolo propriamente non suo (ossia in coppia d’attacco), mettendosi fin da subito al servizio della squadra e formando una sempre maggior intesa con Pellegrino. E anche con Elphege, che gli ha fornito un assist dopo pochissimi secondi nella gara contro il Napoli.

L’unico neo che si potrebbe obiettare in questa situazione è la sua data di nascita: classe 1997, Strefezza non rispecchia il profilo di giocatore solitamente prediletto dalla filosofia di Krause. Allo stesso tempo, però, l’inserimento di Gabriel ha dimostrato come questa rosa avesse bisogno di una dose di esperienza, anche e soprattutto in attacco. D’altro canto, a dir la verità, Strefezza combina la sua esperienza in Serie A a un’anagrafica comunque relativamente giovane: a quasi 29 anni, l’italo-brasiliano è nel pieno della sua carriera e in questo momento a Parma sta appunto mettendo in mostra tutte le sue qualità, abbinate a uno stato di forma finora impeccabile.

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Infine, per andare verso la conclusione di questo discorso, credo che Strefezza potrebbe essere una pedina importante per l’evoluzione del gioco di Carlos Cuesta. Nel corso di questa stagione, infatti, il Parma è diventato una squadra sempre più solida, ma ciò che latita sono il gioco e la produzione offensiva, ai limiti della sterilità. Quello che ci si auspica per la prossima stagione (se non già nel finale della corrente) è che i crociati possano sviluppare un gioco offensivo più fluido, soprattutto in certe gare. In tal senso, la permanenza di Strefezza sarebbe davvero un tassello importante, viste le sue indubbie qualità sia tecniche sia tattiche. Magari a questo potrebbe aggiungersi un cambio di modulo, più congeniale alle caratteristiche dell’italo-brasiliano. Ma al momento queste sono solamente ipotesi: prima si dovrà pensare al raggiungimento della salvezza, poi (come spero) si procederà all’eventuale acquisto di Strefezza.

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