Sassuolo, Grosso: "Il Parma è una squadra solida, faccio i complimenti a Cuesta"
L'allenatore del Sassuolo Fabio Grosso ha parlato in conferenza stampa alla vigilia della gara in programma domani contro il Parma. Queste le sue parole riportate da SassuoloNews:
Com'è la situazione indisponibili? Qual è la parola d'ordine per queste ultime ore?
"Mancheranno dei ragazzi perché qualcuno non sta bene, qualcun altro lo valuteremo e capiremo domani se utilizzarlo o meno ma l'obiettivo è quello di andare a fare partita e provare a scavallare in classifica, cambiare il primo numero della nostra classifica. Boloca, Vranckx, Pieragnolo, Candé, Romagna, Walukiewicz e si aggiunge Bakola, anche Muric non è stato benissimo nelle ultime settimane, con Idzes e Muharemovic punti interrogativi e capiremo tra oggi e domani se potremo utilizzarli, o almeno uno dei due, altrimenti utilizzeremo i ragazzi a disposizione".
Ci dice qualcosa sul giovanissimo Carlos Cuesta?
"Gli ho fatto i complimenti all'andata e glieli faccio al ritorno, lui è stato in grado di saper affrontare tante difficoltà e di fare un campionato di tutto rispetto con una squadra che esprime delle caratteristiche importanti".
Che tipo di squadra è il Parma?
"È una squadra solida che nei numeri potrebbe ingannare, è andata a pizzicare tanti avversari, si è integrata a gennaio con qualche ragazzo maturo, che gli ha dato la consapevolezza di andare a prendersi la salvezza con un lavoro molto bello e confido per domani di fare una bella partita".
Domani ci sarà spazio per Satalino o Zacchi in porta?
"Avevo parlato con loro un po' di tempo fa, è un pensiero che ancora ho e non ho ancora sciolto questo dubbio. Faccio i complimenti a tutti i portieri, abbiamo un reparto portieri di qualità. Stefano ha dimostrato di poter fare questo campionato molto bene, Satalino e Zacchi non l'hanno avuto molto bene e sto meditando se farli giocare domani, altrimenti li ringrazierò anche privatamente".
Che gara sarà?
"Ho diversi dubbi, ci sarà l'opportunità per diversi ragazzi perché è giusto così e proveremo a cavalcare la linea di questo campionato. Non è stato semplice presentarsi ogni volta nel migliore dei modi ma l'abbiamo fatto, anche domenica scorsa, nonostante gli errori, ma fanno parte del gioco. La linea che abbiamo portato avanti la porteremo avanti fino alla fine".
Di cosa vai più orgoglioso quest'anno?
"Mi è piaciuto tanto il modo con cui abbiamo attraversato le difficoltà di questo campionato e ne siamo venuti fuori. Nei momenti belli si sono viste le qualità e soprattutto nei momenti difficili. Già da un po' ci siamo tirati fuori, cosa inaspettata all'inizio, e ringrazio i ragazzi per quello fatto insieme e ora mi focalizzo su quello che andremo a fare, mettere il petto oltre per andare oltre quella soglia, come non siamo riusciti a fare nelle ultime due gare dove abbiamo raccolto meno di quanto seminato".
La tua storia personale a Sassuolo prevederebbe un altro anno. Come stai vivendo queste ore?
"Con grande serenità come faccio sempre, pensando a questo finale di stagione perché sarebbe bello scavallare soglia 50 per una squadra come la nostra che pian piano ha costruito le basi per progettare. Io ho un ottimo rapporto con Carnevali. Faccio parte di una società seria e ci sono cose oggettive, poi ci sono cose soggettive e proveremo a parlarne per decidere quello che succederà".
Non siamo ai saluti quindi...
"No, l'ho detto poco fa. Stiamo pensando a preparare una partita per coronare una stagione straordinaria mettendo una lode. Ci proveremo per mettere un tassello a una stagione straordinaria".
Cosa dovrebbe avere un'altra squadra per convincerla a cambiare casacca?
"Dovremorlare ma il nostro parlare sarà a prescindere di quello che succederà dopo, parleremo delle cose belle fatte e di quelle che dovremo fare, ma non è legata a quello che arriva da fuori ma sarà fatto per quello che vogliamo immaginare insieme. Lo farò con una persona seria e lo ringrazio per i complimenti che mi fa ogni volta che parla. Io penso alla partita, lo devo fare, anche considerando che ci saranno tanti ragazzi nuovi, ma la partita è nella mia testa perché c'è la voglia di fare un ulteriore passetto. Non è semplice perché andremo incontro a una squadra che ha dei valori e poi alla fine ci troveremo a prescindere da come andrà a finire".
Si poteva andare oltre l'11° posto?
"Ci sono stati dei momenti in cui abbiamo avuto delle possibilità ma penso che alla fine di un campionato lungo alla fine ognuno occuperà la posizione che avrà meritato. Proveremo a lasciare altre squadre alle nostre spalle, ne abbiamo dietro 9 aritmeticamente e proveremo a fare un ultimo guizzo. Sappiamo che la partita sarà difficile e ci proveremo fino in fondo".
Una parola su Palmieri e gli altri...
"Ci sono tantissime persone che hanno fatto sì che questa annata si evolvesse come è andata. Ho dimenticato il reparto dello scouting che va a scovare i ragazzi. Complimenti a tutte le persone che quest'anno hanno contribuito a fare questo percorso memorabile".


