Roma, Di Francesco: "Dobbiamo limitare le ripartenze del Parma, saranno importanti le marcature preventive"

28.12.2018 15:30 di Giuseppe Emanuele Frisone   Vedi letture
© foto di Antonello Sammarco/Image Sport
Roma, Di Francesco: "Dobbiamo limitare le ripartenze del Parma, saranno importanti le marcature preventive"

In casa Roma, Eusebio Di Francesco, tecnico dei giallorossi, ha parlato della gara di domani contro il Parma. Di seguito, i passaggi più salienti delle dichiarazioni del mister: "Il Parma è una squadra che sa andar bene in verticale e sono bravi nel ripartire. Faremo la gara, ma dovremo essere bravi sulle marcature preventive, cercando di dar loro meno possibilità di ripartire. Schick? Sta bene, ha recuperato. Sul problema degli stadi la penso come Carlo Ancelotti: se lo Stato non riesce a regolamentare queste situazioni, dobbiamo essere noi a dare una risposta. E' un problema di cultura sportiva, spesso si va allo stadio non per tifare, ma più per offendere l'avversario. Bisogna essere duri e decisi, certi comportamenti non possono essere lasciati andare con facilità. Un segnale possiamo darlo: ci dobbiamo fermare e le squadre non devono accettare questi cori. Dzeko? E' pronto per fare il titolare, valuterò se far giocare lui o Schick, entrambi hanno la possibilità di essere titolari. Sono contento anche di Perotti, ma devo valutarlo, mentre El Shaarawy non ha i 90 minuti nelle gambe ma potrebbe partire titolare. Gervinho? Dovremo limitarlo, come ho detto sarà importante la fase preventiva. D'Aversa? E' in gamba, ha fatto la trafila e si è conquistato la A sul campo. Fa un calcio diverso da quello che propongo io, ma ognuno adatta le caratteristiche dei propri calciatori sfruttandole al meglio, ha ottenuto buoni risultati contro squadre di vertice. Quarto posto? Ci sentiamo in corsa, con il Sassuolo abbiamo fatto la miglior prestazione a livello tecnico. Domani, però, sarà una partita diversa. Karsdorp? Ha subito una botta ieri, lo valuto ma lo sto considerando. Domani ci vorrà pazienza, dovremo essere bravi a cercare di scardinare la loro linea difensiva: il rischio di ripartenze c'è, è inevitabile, ma lo dovremo saper accettare ed esser bravi a difendere queste situazioni. Zaniolo e Pellegrini? Possono coesistere, Zaniolo può giocare anche mediano mentre Pellegrini ha la qualità di ricoprire più ruoli in ogni sistema di gioco. Sicuramente è una fortuna, non una sfortuna".