Osmajic fa quel che può. Marcandalli al rallentatore. Le pagelle di ParmaLive.com
Bijlow 6 - Spettatore incolpevole dei due gol subiti: le conclusioni sono pressoché imparabili per lui. Quasi un paradosso raccogliere due palloni in fondo alla rete senza aver mai compiuto una parata…
Marcandalli 5 - Partita a due facce per lui: per larghi tratti è ordinato e domina sulle palle aeree. Soffre però la velocità dell’attacco crociato: prima non riesce a chiudere su Romero, ma nella ripresa perde totalmente il duello con Almqvist, che lo lascia letteralmente sul posto. Non può nemmeno spendere il giallo, perché se lo è giocato in maniera sciocca spintonando Troilo a gioco fermo.
Ostigard 5,5 - Guida con autorità la retroguardia rossoblu, vincendo spesso i duelli aerei. Si fa fregare da Romero in occasione del gol: la finta dell’argentino lo lascia sul posto e lui può solo inseguire.
Otoa 5 - Davvero troppo indeciso col pallone tra i piedi: un suo goffo controllo lo costringe a spendere il giallo abbattendo un più lesto Touré. In fase difensiva soffre spesso la velocità del maliano e non sembra trovare le misure nel corso del match. Dal 60’ Puczka 6 - Subentra nel finale e gioca in maniera molto ordinata. Riesce a contenere in duello gli attaccanti crociati e sul raddoppio avversario non ha colpe.
Ehizibue 5,5 - Nei primi minuti fa valere il fisico sulla corsia di destra, ma col passare del tempo la sua spinta si affievolisce. Nel finale di primo tempo soffre le incursioni di Valeri e nella ripresa non va meglio: per questo viene sostituito. Dal 60’ El Shaarawy 5,5 - Entra per dare maggiore brio sulla sinistra: lui tenta un paio di dribbling ma la difesa crociata gli prende subito le misure.
Sow 6 - Tantissimi palloni toccati dal numero 97, cui viene spesso affidata la costruzione della manovra. È ordinato, ma forse pecca nel non spingere mai sull’acceleratore. Dall’84’ Vitinha s.v.
Frendrup 5,5 - Ha il demerito di non accelerare mai la manovra rossoblu. Assieme a Sow forma una diga solida, vincendo diversi duelli, ma il Genoa in questo momento avrebbe bisogno di più creatività.
Ellertsson 5 - Partita negativa dell’islandese, che fatica a prendere le misure sulla fascia. In attacco risulta spesso nullo, ma anche in fase difensiva soffre la velocità dei crociati: nel finale stende Valeri e si becca pure il giallo.
Baldanzi 5,5 - È uno dei più talentuoso là in mezzo, ma oggi non si vede. Fatica nel ricevere palla tra le linee. L’unica occasione arriva al termine del primo tempo: si libera al limite, ma spara altissimo col mancino. Dal 69’ Colombo 6 - Entra in campo ed è subito preciso, servendo un assist col contagiri per Osmajic. Nei minuti finali non riesce a replicarsi, con la retroguardia crociata che lo tiene sotto scorta.
Messias 6 - Nei primi minuti è davvero difficile da marcare: se ne va spesso sulla destra grazie alle sue doti di funambolo. Ha un’ottima occasione su punizione, ma calcia davvero male. Dall’84’ Traoré s.v.
Osmajic 7 - Dimostra di essere un attaccante potenzialmente insidiosissimo. Troilo fa fatica a marcarlo: velocità e fisico sono una combinazione velenosa. Nella ripresa ci aggiunge anche doti da cecchino: è precisissimo nel battere Corvi in uscita. Per sua sfortuna non basta a evitare la sconfitta.


