La crisi del Bologna: oggi la ripresa dei lavori, niente ritiro anticipato in vista del Parma
La sfida di domenica al Dall’Ara tra Bologna e Parma rappresenta un momento molto delicato per entrambe le squadre. Se il Parma non può sorridere dopo le due recenti sconfitte contro Atalanta e Juventus, il Bologna vive un momento ancora più complicato: arriva da tre ko consecutivi e non vince in casa dal 9 novembre, quando superò il Napoli. Un calo di rendimento inatteso e difficile da spiegare, che ha fatto scivolare i rossoblù in classifica, allontanandoli dalla zona Europa. Secondo quanto riportato dalla Gazzetta dello Sport, nonostante la città sia sorpresa da una flessione così evidente, non si registrano contestazioni. La calma dell’ambiente è soprattutto un gesto di riconoscenza per gli ultimi tre anni, vissuti ad alto livello, con una squadra capace di proporre un calcio di qualità e di conquistare anche una Coppa Italia. I tifosi sono increduli, talvolta critici, ma senza eccessi: mormorano, ma non alzano la voce davanti a un dicembre e gennaio in cui il Bologna è apparso irriconoscibile.
Dopo il giorno di riposo concesso ieri, oggi il Bologna tornerà ad allenarsi; non è previsto un ritiro anticipato della squadra in vista della partita contro il Parma. Il tecnico rossoblù Vincenzo Italiano ribadirà ai giocatori i concetti espressi nel post-partita contro il Milan: "Vogliamo tutelare l'affetto della nostra gente, stiamo mettendo a serio rischio la loro fiducia. I tifosi ci hanno sempre seguito e non possiamo fare prestazioni così in casa. Stiamo scherzando con il fuoco. Ribadisco che non dobbiamo disperdere l'amore della nostra gente. Mi auguro che continuino a starci vicino perché abbiamo ancora tre competizioni, ma dobbiamo assolutamente invertire il trend”.
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