Kouamè, fumo senza arrosto. Romero è una certezza. Le pagelle di ParmaLive.com

09.03.2019 20:20 di Redazione ParmaLive Twitter:   articolo letto 563 volte
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
Kouamè, fumo senza arrosto. Romero è una certezza. Le pagelle di ParmaLive.com

Jandrei 6 - Poco impegnato, sul calcio d'angolo che porta avanti il Parma non sembra però avere i riflessi abbastanza pronti per evitare il patatrac al suo esordio. 

Pereira 6 - Si attacca a Gervinho e sembra voglia seguirlo anche sotto la doccia: nel primo tempo la cosa funziona, nella ripresa l'ivoriano svaria di più. Dall'87' Lapadula sv. 

Zukanovic 6 - Tiene bene nel duello con Inglese, che si costruisce una sola vera occasione in tutti i novanta minuti giocati. 

Romero 6,5 - Gioca da veterano eppure ha appena 20 anni: talento indiscutibile, non a caso la Juve ha già le mani su di lui e sul suo futuro. 
 
Criscito 6 - All'andata fu disastroso, oggi è semplicemente anonimo. Siligardi all'inizio lo sorprende, poi pian piano gli prende le misure. 

Bessa 6 - Il più propositivo tra i centrocampisti rossoblù, si fa vedere in fase avanzata e costruisce staccandosi dalla linea a tre con grande naturalezza per andare a giocare tra le linee. Dal 74' Rolon sv. 

Radovanovic 6 - Buona gara da schermo davanti alla difesa, limita al minimo le scorribande di Kucka e Rigoni, centrocampisti che amano inserirsi senza palla. Dall'81' Pandev sv. 

Lerager 5,5 - Falloso, a volte anche inutilmente, l'ex Bordeaux si conferma giocatore prezioso per dare equilibrio ma non altrettanto abile nel palleggio.

Lazovic 5,5 - Nel tridente è il più sacrificato in fase difensiva, è vero, ma nonostante questo si vede davvero troppo poco in una gara giocata "a specchio".

Sanabria 6 - Quando la palla passa dalle sue parti il pericolo si percepisce distintamente, ma i difensori del Parma fanno quasi sempre buona guardia. 

Kouamè 5,5 - Tanto movimento su tutto il fronte offensivo rossoblù, ma quando si arriva al dunque sbaglia spesso e volentieri. Se cresce in freddezza, può diventare un bel giocatore.