Inter, Chivu a DAZN: "Oggi bravi a chiudere il discorso davanti ai nostri tifosi, ma sto pensando già alla Coppa Italia"
Al termine della partita Inter-Parna, l'allenatore dei nerazzurri, Cristian Chivu, si è trattenuto ai microfoni di DAZN, commentando così la partita e la vittoria dello Scudetto della sua squadra: "Sono felice per i ragazzi, la società e i tifosi che ci hanno sostenuto dall'inizio. Hanno dovuto subire la narrativa dell'anno scorso, la delusione e lo sfotto. Questi ragazzi sono stati bravi a rimboccare le maniche, rinascere e trovare la motivazione giusta per fare una stagione competitiva. Pagina importante nella storia di questa grandiosa società".
Si godrà la festa?
"Non voglio essere ipocrita, ma sto pensando alla finale di Coppa Italia. Giusto che i giocatori stiano in campo a festeggiare, oggi potevamo chiudere il discorso davanti ai nostri tifosi e ce l'abbiamo fatta. Merito loro e di questa società, che ha sempre cercato di dare conforto e quello di cui avevamo bisogno".
Il merito che ti riconosci?
"Non parlo di me. Umanamente sono atipico, qualche anno fa ho dovuto parlare con me stesso di una questione di vita o di morte e ho perso l'ego. Cerco di capire i momenti per l'esperienza che mi sono fatto sulla gestione di un gruppo e di non fare errori che magari ho subito da giocatore. Ho cercato di essere empatico, umano e di non pensare a me stesso. Penso solo a quelli che mi vogliono bene e cerco di dare il massimo per loro. Magari tra un mese vengo messo in discussione, bisogna accettarlo con il sorriso e fare del nostro meglio. Anche il mio staff merita ringraziamenti"
La mentalità di aver giocato sempre attaccando è il tuo marchio di fabbrica?
"Abbiamo trovato diverse soluzioni in base all'avversario, bisogna capire i momenti. E' stato un gran lavoro anche dei miei predecessori, per me è stato più semplice. Sono i bravi giocatori che ti fanno vincere".
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