Genoa, De Rossi: "Dopo Parma ripartiamo dalle basi, gli infortuni non sono un alibi"

04.10.2026 10:45 di  Nicolò Serventi   vedi letture
Genoa, De Rossi: "Dopo Parma ripartiamo dalle basi, gli infortuni non sono un alibi"
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Intervenuto in conferenza stampa al termine dell'amichevole persa con il Rapid Bucarest, Daniele De Rossi, allenatore del Genoa, ha commentato così il momento negativo della sua squadra: "lo ho zero dubbi. Ho le idee chiarissime da agosto, da luglio, da aprile, da maggio ho le idee chiarissime. Adesso ci troviamo in una situazione in cui guardare indietro a quello che è stato e a quello che poteva essere non ha senso. Noi ci siamo parlati col mio staff e abbiamo deciso di far finta che siamo subentrati adesso, dopo la partita di Parma. Come abbiamo fatto l'altro anno. Facciamo finta che la squadra l'allenava un altro e siamo appena subentrati.

Cosa faremo? Cercando di dare alla squadra delle indicazioni semplici, le indicazioni basiche. Abbiamo cercato di leggere i numeri. I dati e i numeri vanno letti quando le cose vanno molto bene e quando le cose vanno molto male, non chiedo di farlo a voi ma sarebbe interessante anche per voi per per analizzare la situazione e per capire. Ciò che non sta andando, secondo me, è le volte che tiriamo in porta, le volte che da un'azione che può essere potenziale, non riusciamo a tirare in porta o non riusciamo a fare un passaggio che sembra quasi un assist per un tiro in porta. A livello difensivo, al di la di qualche errore, non stiamo concedendo tante occasioni. Per le occasioni concesse mi sembra che siamo dodicesimi in classifica in serie A. Ma per quanto teniamo il pallone e tiriamo in porta mi sembra che siamo diciannovesimi. E questo è il mio primo obiettivo: capire come fare a tirare in porta più spesso, a come fare gol, a come riuscire ad essere più pericolosi con i giocatori che abbiamo"

Sugli infortuni.
"Amorim mi sembrava stesse meglio, poi ha avuto un riacutizzarsi del problema alla caviglia che ha avuto contro il Sudtirol ma penso da lunedì si allenerà con noi. Baldanzi ha sentito affaticarsi l'adduttore, l'abbiamo portato con noi, ma non avevamo intenzione di rischiare nessuno. Junior ha avuto un problema alla schiena e anche lui ha fatto un programma personalizzato, si è sempre allenato ma a parte e dovrebbe rientrare in gruppo da lunedì. Per quanto riguarda gli infortuni, siamo tutti tutti sulla stessa barca: la Fiorentina ha perso due giocatori, il Parma ha perso due giocatori, il Rapid stesso ha perso un paio di giocatori e l'unica cosa che cambia di questa sosta è che è molto più lunga, il che può essere un problema in più. Ma può essere anche una soluzione, un'opportunità in più per avere tempo. Quando vai male vorresti che la sosta durasse due giorni, quando vai bene vorresti che la sosta durasse due mesi per goderti il momento felice per lavorare in serenità. Devo dire che la serenità non è mai mancata, anche se poi non è che siamo felici. Quindi non vediamo l'ora di poter rigiocare la prossima partita in casa davanti ai nostri tifosi, sperando di portare a casa punti importanti".

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