Catania, Longo: "Per Rinaldi Catania è un posto ideale per crescere. Ci sono pressioni come fossero in A"

14.08.2026 20:30 di  Francesco Servino   vedi letture
Catania, Longo: "Per Rinaldi Catania è un posto ideale per crescere. Ci sono pressioni come fossero in A"
© foto di Nicola Ianuale/TuttoSalernitana.com

Al termine del match perso dal suo Catania, mister Emilio Longo ha parlato così dalla sala stampa del Tardini di Parma: "Fatta la partita che si doveva fare, di coraggio, sapendo che l'avversario è migliore tecnicamente. Abbiamo provato con lo spirito dell'impresa di fare qualcosa di importante e la squadra non ha tradito le aspettative. Abbiamo concesso occasioni, ma abbiamo provato a destrutturare la fase di non possesso del Parma. Dobbiamo crescere in qualità del passaggio e della scelta, va fatto uno step in più. Nel percorso di crescita questa è una partita che incoraggia e dà fiducia. 3 giorni di riposo per poi tornare nel fuoco di Catania. Vogliamo portare voglia di riscatto".

Questa squadra ha ancora bisogno di qualche ritocco?
"La società sa quello che si deve fare, ma l'allenatore non può avere alibi. Ho una squadra forte e i ragazzi rispondono in modo positivo. Il mio aspetto non è il mercato, io guardo il campo e alla squadra che è allineata con il progetto tencico. Dopo un mese non possiamo già essere arrivati e ci lavoreremo. La società lavorerà sul resto".

Quanto è stato difficile la squadra negli ultimi giorni?
"Io direi semplice: noi abbiamo vissuto internamente delle vicende con la consapevolezza e dell'esperienza di due anni fa e tutto si è risolto. Ci siamo dati delle regole e anche chi non ha potuto giocare ha dimostrato di essere pronto. Chi avesse avuto paura era buona cosa mettersi da parte. Noi ci eravamo meritati una vetrina importante e l'abbiamo onorata. Molto bello ricevere l'applauso dei tifosi al Nord. A me questo interessa. Credo che la società farà grandi cose".

La fascia a Cicerelli?
"Una scelta in base a ciò che ho visto in questo periodo, è pienamente dentro il nostro progetto".

Cosa vi sta dando Rinaldi?
"Sono molto contento di come si è espresso, meritava una possibilità a Parma. Sotto pressione è stato molto bravo a leggere il gioco. Ha tanta possibilità di crescere, resta un numero 1 strutturato e di grande potenzialità. Io ho bisogno di qualcuno in grado di innescare la superirità numerica e lui può crescere con i piedi. Catania può consegnare pressioni come in Serie A e mette nelle condizioni i giovani di fare un'esperienza in C che varrà anche in futuro".

Vi aspettavate un Parma così?
"Avevamo studiato la possibilità di una costruzione a tre, me lo aspettavo. Abbiamo provato ad andare uomo su uomo, ma la posizione di Bernabé ci ha messo in difficoltà. Il Parma ha fatto la sua partita e credo che anche loro siano in una fase nella quale devono scegliere più velocemente. La struttura tattica è cambiata rispetto allo scorso anno e siamo nei tempi giusti per pensare che le squadre faranno meglio dal punto di vista tecnico".