Visto dalla Nord - Piacciono i nuovi acquisti? Siligardi entusiasma subito

 di Aurora Levati  articolo letto 1926 volte
Visto dalla Nord - Piacciono i nuovi acquisti? Siligardi entusiasma subito

Il romano Frediani, il trapanese Galuppini, il portiere cesenate Nardi e l’ex granata Facundo Lescano non avevano entusiasmato particolarmente il pubblico crociato; tanto che un tifoso alla domanda: “Cosa pensi del mercato di Faggiano?” risponde: “Speriamo di essere su “Scherzi a parte”. Il discorso muta quando si parla di Antonino Barillà, il centrocampista classe ’88 già noto in cadetteria, e il freschissimo arrivo, Luca Siligardi.

L’ex attaccante dell’Hellas Verona nasce nel 1988 a Correggio. All’inizio della sua carriera gioca nella squadra del suo paese per poi approdare al Parma nella stagione 2004-05, ritornando l’anno successivo in Eccellenza. Ha giocato tra la serie A e la B con Bari, Piacenza, Triestina, Bologna, quattro stagioni con il Livorno e due con il Verona. Molto spesso schierato come ala di destra, può agire anche come seconda punta o ala sinistra, dimostrandosi un giocatore molto duttile in grado di dare diverse soluzioni a mister D’Aversa. Subito si è scatenato l’entusiasmo dei tifosi, molti dicono: "Nonostante i suoi cinque gol la scorsa stagione, sicuramente farà la differenza! A Parma si sta bene e questo gli permetterà di tornare a segnare numerosi gol sotto la Nord.”

Uno degli ultimi arrivi in casa crociata è il giovane uruguaiano Juan Manuel Ramos, definito un giovane di prospettiva, il quale la passata stagione giocava nella Casertana. Sul web non è mancata l’ironia… “Dopo Ramos, ci aspettiamo anche Messi?” In molti mi chiedete quali potrebbero essere i prossimi colpi del nostro DS, sia in entrata sia in uscita.

Numerosi sono i nomi che sono stati accostati per un approdo nella città ducale: da Caputo fino a Cissè e Crimi e infine Mokulu. Nonostante le dichiarazioni del patron della Virtus Entella, Antonio Gozzi, è proprio il nome del celeste a scatenare l'euforia, anche per un ipotetica coppia con l'Arciere. La passata stagione l’attaccante pugliese ha realizzato 18 reti e molti sono “scontenti” del modo di giocare di Calaiò, perché non sempre si può far il bel gioco, convinti che prima bisogna portare a casa il risultato e poi far divertire. Ma chi vorrebbero i tifosi? Dopo alcuni rumors sul ritorno di Gilardino e Cassano, in diversi sono incuriositi dal centroavanti dell'Avellino, Benjamin Mokulu, visto anche il suo metro e novantacinque di altezza. “Ciccio sfigura di fianco a lui” dice ridendo un tifoso.

Indubbiamente c’è bisogno di un difensore centrale, un centrocampista e due attaccanti. Mentre per quanto riguarda le uscite numerose sono le notizie che sembrano allontanare da Parma il centrocampista brindisino Giorgino, il lettone Zommers, ma anche Evacuo, Coly e, con sorpresa, Scaglia. Il centrocampista, acquistato tra mille difficoltà nel mercato invernale, ora nel mirino di diversi club: tanti tifosi tuttavia non vorrebbero vedere partire Scaglia, che ritengono un giocatore importante, perché con le sue prestazioni ha sempre soddisfatto e lottato fino all’ultimo minuto.

Moltissime squadre della Lega pro richiedono anche Ciccio Corapi, che molto probabilmente rimarrà, e il “Barbabomber” Nocciolini. A molti dispiacerebbe perdere giocatori che hanno reso possibile la risalita come Giorgino, Zommers o lo stesso Corapi; mentre altri vorrebbero tenere Evacuo e Coly, i quali sono stati utilizzati poco per capirne le potenzialità. (Coly per infortuni vari). Il detto dice: “Squadra che vince non si cambia” è vero però che sono necessari giocatori importanti per mantenere la serie e per permettere al tecnico crociato diverse soluzioni di gioco, ma le vere sorprese potremmo averle già “in casa”. Il Parma ha bisogno di essere “aggressivo”, sempre pronto e carico di energie, visto che il prossimo campionato vede squadre ostiche tra cui Bari, Salernitana, Palermo e Foggia. Alla vigilia del ritiro ducale sono ancora tanti i dubbi sulla probabile formazione titolare, ma la certezza è che chiunque indosserà la maglia crociata dovrà avere voglia e la grinta, caratteristiche che i tifosi considerano fondamentali.